Redazione

Terminata la seconda giornata di Champions League. I verdetti lasciati dal campo parlano chiaro: Barcellona e Real Madrid continuano a rappresentare l’elite del calcio mondiale. Normale, quando hai dalla tua parte i due giocatori più forti al mondo. Sorride anche il Paris Saint-Germain: nello scontro diretto per il primo posto del girone, gli uomini di Emery annullano il Bayern Monaco vincendo per 3-0. Ultima sulla panchina dei bavaresi per Ancelotti, non più seguito dalla squadra. Ma tra quelle che sono le tre favorite (Real Madrid, Barcellona e Paris Saint-Germain), chi ha il tridente migliore?

Real, Ronaldo suona la carica

Delle tre pretendenti principali per la vittoria della coppa, il Real Madrid sembra avere il terzetto offensivo meno forte. Essenzialmente, tutto gira intorno a Cristiano Ronaldo. Un marziano venuto da un altro pianeta. La mancanza del portoghese nelle prime giornate di campionato è costata ai blancos sette punti. Un’infinità. Benzema e Bale sono giocatori di livello, ma entrambi non sono più al centro del progetto. Il francese è tenuto in grade considerazione dal tecnico, non dai tifosi, che più volte nel corso degli anni gli hanno preferito i sostituiti in panchina. Per quanto riguarda Bale le voci di mercato continuano a non renderlo un punto fisso. La Premier League è tornata ad affascinare il giocatore, e davanti a una grande offerta difficilmente la società non lascerà partire un calciatore spesso infortunato.

Barcellona, tridente a scatola chiusa

Una sfortuna l’infortunio di Dembelè. Il giovane francese ha subito la rottura del tendine del bicipite femorale. Pagato centocinque milioni di euro (più 40 di bonus), l’ex Borussia Dortmund avrebbe completato un terzetto composto da Messi e Suarez. Il motivo per cui il tridente del Barcellona viene considerato migliore di quello del Real Madrid, si trova nel rapporto tra l’argentino e l’uruguaiano. I due in campo si trovano alla perfezione, tanto che Messi gli ha ceduto il posto di centravanti e, nella prima stagione di Suarez in maglia blaugrana, lo ha portato ad essere il capocannoniere del campionato con 40 reti. Le qualità di Dembelè si sposano alla perfezione con il gioco catalano: rapido, tecnico, altruista. Per un calcio che si gioca a mille all’ora: il terzetto formato da Dembelè, Messi e Suarez sarebbe stato (e resta comunque) perfetto.

Paris Saint-Germain pronto all’assalto

Parigi profuma di storia. Neymar-Cavani-Mbappè: litigi a parte, il miglior terzetto offensivo d’Europa. Più del Real Madrid, perché nessuno è sul piede di partenza e tutti sono amati dal pubblico. Più del Barcellona, perché il più giovane del gruppo è quello che l’anno scorso è arrivato il più lontano di tutti in Champions League. Tre giocatori in grado di raggiungere venti gol ciascuno. Con una squadra equilibrata dietro, Emery si candida seriamente per la vittoria finale. L’esperienza di Cavani, la qualità di Neymar, la voglia di arrivare di Mbappè. Sistemato il litigio tra l’uruguaiano e il brasiliano, il Paris Saint-Germain lancia l’assalto alla coppa dalle grandi orecchie.