Redazione

Presupposto necessario: Monchi è un ottimo direttore sportivo. La trattativa con Mahrez non si è concretizzata per volontà del Leicester e non del giocatore. Stupisce chi ritiene che il dirigente giallorosso possa ritrovarsi impreparato di fronte al “no” della società inglese. La Roma, seppur da ritoccare, resta una delle migliori squadre del lotto. Magari, il sostituto è…in casa. Florenzi sarà pronto fra qualche settimana, e c’è Under che scalpita ai box.

Cuadrado, la Juventus alza il muro

Detto ciò, la Roma non molla Cuadrado e spera in…Allegri. Il cambio di modulo del tecnico toscano, che punta sul 4-3-3 relega il colombiano a penultima scelta. Due posti prenotati da Dybala e Higuain. E poi Bernardeschi e Douglas Costa. Un esubero. La Juventus però non ha alcuna intenzione di cederlo a una diretta concorrente per la corsa scudetto, che mai come quest’anno si annuncia equilibrata. Cuadrado, se rimane, alla Juventus non altera i rapporti di forza. La Roma però cercherà di fare leva sul calciatore, provando a stuzzicarne il malcontento. Provarci è doveroso.

Munir potrebbe muoversi, ma non adesso

Capitolo Munir: non è la più economica (25 milioni) ma forse il più prendibile di tutti, anche se in questo momento il Barcellona non vive esattamente nella serenità. L’infortunio di Suarez complica le cose. Oh, sia chiaro: Munir non giocherà titolare in Spagna, ma dopo la cessione di Neymar e la batosta subita dal Real Madrid in Supercoppa le acque blaugrana sono piuttosto agitate. Ergo, se prima non arriva un calciatore che scateni l’entusiasmo (e arriverà) Munir non si muove. Poi può essere ceduto: del resto, non rientra nei piani del Barça che lo scorso anno lo ha mandato in prestito a Valencia.

E se Under mettesse tutti d’accordo?

Il ragazzo sta stupendo tutti e la sensazione è che giocherà un numero discreto di partite. E che domenica, addirittura possa esordire da titolare nell’undici che manderà in campo Eusebio Di Francesco. Il turco si fa apprezzare per tocco di palla, visione di gioco, personalità e…sana e robusta costituzione. Il dubbio che pervadeva l’ambiente romanista era sopratutto di natura fisica. Invece il ragazzo, oltre ad evitare i contrasti grazie alla sua facilità di dribbling, ha come si dice in gergo, la “capacità di tenere botta”. Non si intimidisce né risente della fisicità del campionato italiano. Di Francesco sta maturando l’idea di schierarlo a destra nel tridente che affronterà l’Atalanta. E se fosse lui, la grande sorpresa?