Elisa Ferro Luzzi

Upton Park non c’è più. E’ iniziata ieri la demolizione dello storico stadio che ha ospitato il West Ham per 112 anni ed è stato teatro di partite memorabili nella storia del club. L’ultima, in ordine di tempo, West Ham-Manchester United dello scorso 10 maggio che ha visto i padroni di casa protagonisti di un’incredibile rimonta (3-2) contro la storica rivale nonché squadra più titolata d’Inghilterra.

“Upton Park è come la prima casa. Non importa dove ti trasferirai dopo, se in un appartamento alla moda, in una grande casa o in una villa. Il tuo posto preferito resta sempre il primo”, parola del tecnico Slaven Bilic. Dopo 1862 partite di campionato, 2398 complessive e 112 anni di storia, gli Irons sono migrati a Stratford, allo Stadio Olimpico costruito per le Olimpiadi del 2012. Dalle ceneri di Boleyn Ground sorgerà Upton Gardens, complesso condominiale composto da 842 case, la maggior parte delle quali sarà rivenduta a prezzi esorbitanti e difficilmente affrontabili per la maggior parte della popolazione londinese.

In estate sono stati messi all’asta addirittura i pezzi dello storico stadio. E un tifoso, Dan Cairns, si è aggiudicato un cimelio davvero indimenticabile. Nel senso che non potrà mai sfuggire alla sua visuale

Una delle due insegne affisse sulle torri esterne di Upton Park

Una delle due insegne affisse sulle torri esterne di Upton Park

Dan si trovava sul sito degli Hammers per acquistare qualche gadget, quando la sua attenzione si è soffermata su quello che inizialmente sembrava un portachiavi con il logo del club. Nonostante l’elevato costo (2500 sterline), il tifoso è arrivato alla conclusione che si trattasse di un cimelio storico, così ha perfezionato l’acquisto. Mai si sarebbe aspettato di ricevere a casa una delle due insegne affisse sulle torri esterne di Upton Park. Un cimelio sì, ma con qualche metro quadro di troppo.

Tre sono state le aste totali: la prima ha riguardato la collezione di oggetti iconici, infissi, arredi e mobili dell’impianto di Upton Park. La seconda asta le Memorabilia del club, legata agli eroi di ieri. L’ultimo passaggio è stato l’asta dal vivo e la vendita di alcuni dei lotti dal valore più alto. L’asta finale ha avuto luogo proprio al Boylen; tutti i proventi di queste iniziative sono andati alla rinnovata Academy of Football o investiti nella costruzione dei futuri successi del club. E’ stato possibile acquistare non solo sedie, cartellonistica varia, ma anche stampe di vecchi campioni e persino lampade e mattonelle riportanti l’effige degli hammers. Dalle 40 sterline per una comunissima sedia da bar, fino alle 300 come base d’asta per un’insegna riportante il nome di Paolo Di Canio.

L’inizio di stagione del West Ham, dopo la dipartita da Upton Park, è stato però il peggiore da 50 anni a questa parte. Che l’addio e lo smantellamento, l’asta e tutto quello che ne è seguito abbiano rappresentato una sorta di maledizione per gli Hammers? In molti cominciano a crederci.