Redazione

Incredibile, ma vero. USA fuori dal Mondiale. Non era mai successo in questo secolo. Nè negli ultimi 24 anni. Il suicidio si consuma a Trinidad e Tobago, contro una squadra già eliminata. Il solito Pulisic non basta ad evitare un tracollo che rischia di compromettere l’immagine di uno sport che si stava ritagliando uno spazio importante nel paese. La squadra di Bruce Arena è stata sconfitta 2-1 da Trinidad&Tobago e, complici le vittorie di Panama (2-1 sulla Costa Rica) e Honduras (3-2 sul Messico), ha chiuso al quinto posto il girone Concacaf. Un disastro epocale.

Un crollo politico, oltre che sportivo

Il movimento sembrava sul punto di sbocciare. Bruce Arena non è riuscito a compiere il miracolo: è vero che ha giocato 8 partite, ma è subentrato al posto di Klinsmann, esonerato dopo la sconfitta in Costa Rica, e capace di perdere anche all’esordio. Bruce era tornato in linea di galleggiamento, poi è scivolato sulla buccia di banana. Eppure la squadra si era ripresa, andando a vincere anche la Gold Cup. L’estromissione da Russia 2018 è un fulmine a ciel sereno. Un vero disastro per l’intero movimento, che dal lato sportivo subisce un ridimensionamento proprio mentre stava per spiccare definitivamente il volo.  Dal lato politico ed economico è un dramma inenarrabile. Gli USA mancano proprio il Mondiale che si doveva giocare in Russia. Tutto, tranne questo.

Una brutta botta anche per la credibilità della MLS

La Major League Soccer, nata 23 anni fa, è diventata, numeri alla mano, il terzo torneo nazionale al mondo. Basti considerare che le sfide play off sono arrivate a tenere incollate alla tv sino a 3 milioni di telespettatori. Spettacoli e calcio, usufruibile anche in stadi sempre pieni, altissima percentuale di biglietti venduti: la media si attesta al 95.1 per cento. Franchigie in perenne sold out come gli Earthquakes di San Josè, i New England Revolution e i Portland Timbers. Perdere il Mondiale, per una Lega che fonda il proprio successo su basi legate all’appeal per lo spettatore, è un vero dramma. Trema la MLS, che ha in ballo delle sponsorizzazioni importanti, come l’Adidas che verserà 700 milioni di euro nelle casse della Lega dal 2018 al 2024. Giusto in tempo per centrare la qualificazione ai prossimi mondiali…