Redazione

Zinho Vanheusden. Un nome da segnarsi con la matita blu. E poi circoscriverlo con il nero, chè presto potrebbe esordire nell’Inter. Il difensore belga, classe 1999, ha stupito tutti. Spalletti se ne è innamorato. Il CT del Belgio Under-21 lo ha immediatamente convocato, seppure sotto età, per le qualificazioni europee. Vanheusden, sceso in campo dal 1′ non ha deluso. Anzi, ha giocato tutta la partita nello 0-0 contro Malta risultando fra i migliori in campo. Stupisce chi si stupisce: il nome di questo ragazzo è da tempo nei taccuini dei maggiori club europei. L’Inter ha anticipato tutti e adesso se lo tiene stretto.

Caratteristiche Tecniche

Un 1999, un ragazzo di cui si parla un gran bene. Fra i migliori prospetti d’Europa: difensore centrale, forte fisicamente, esplosivo, calcia preferibilmente con il piede destro con un gran tocco di palla. Chi lo ha visto in allenamento assicura abbia mezzi tecnici incredibili per un difensore, abbinati a senso della posizione e personalità spiccata. Ha qualità tecniche notevoli e altrettanta intelligenza tattica: il classico difensore che marca il pallone e non rincorre l’avversario, giocando molto (e bene) sull’anticipo.

Cosa può dare all’Inter

Zinho Vanheusden è il quarto centrale dell’Inter. A 17 anni ci si può anche accontentare, anche se la sensazione è un’altra, che dalla quarta fila possa arrivare in pole position in brevissimo tempo. Spalletti stravede per questo diciottenne che ha i crismi del predestinato. Un ragazzo che sogna da Sergio Ramos ma studia da titolare. L’Inter ha già respinto un attacco della Sampdoria e il tecnico toscano se lo coccola. Per adesso si allena con Icardi, ed è già un bel test. Misurarsi quotidianamente con uno degli attaccanti più forti in circolazione non può che favorire la crescita di un ragazzo che è già entrato in orbita prima squadra. Ranocchia dorme con un occhio solo: questo ragazzo è di una serenità e forza disarmante.