Redazione

Chi controlla il controllore? È una domanda vecchia secoli, forse millenni. Dovunque ci sia una gerarchia, c’è qualcuno che è più in alto in grado, con il compito di verificare che i propri sottoposti lavorino come si deve. Ma se il problema è proprio chi comanda? Se lo sono chiesti in molti quando, al lancio del VAR, si è compreso che gli arbitri con l’ausilio del video avrebbero controllato e coadiuvato i loro colleghi in campo. Ma chi verifica errori di chi verifica gli errori? Da noi c’è Roberto Rosetti, responsabile del progetto VAR. In Germania, ad esempio, c’era Hellmut Krug. Esatto, c’era, perchè è stato accusato di aver utilizzato il VAR per favorire lo Schalke 04 ed è stato sollevato dall’incarico.

In Germania le partite sono controllate da una struttura unica

Partiamo dall’inizio. Anche la Bundesliga, come la Serie A, ha approvato le modifiche regolamentari per permettere l’ausilio video ai direttori di gara. Ma a differenza del nostro campionato, in cui VAR e AVAR (cioè i due arbitri deputati all’analisi delle immagini) sono fisicamente presenti nello stadio dove si svolge la partita, in Germania si è optato per una centralizzazione della gestione, con la creazione del centro unico di controllo a Colonia, dove vengono riviste le immagini provenienti da tutti i campi. L’esordio del VAR non era stato brillantissimo nel campionato tedesco, con alcuni impianti tagliati fuori dal sistema di comunicazione durante la prima giornata. Ma rispetto a quel che sta uscendo fuori dalla Federazione, tutto il resto rischia di sembrare una sciocchezza.

Hellmut Krug, responsabile del VAR in Bunsdeliga…

Il centro di Colonia era infatti affidato a Hellmut Krug, eletto per quattro volte miglior arbitro di Germania, che molti qui in Italia ricordano per l’espulsione di Pagliuca a USA ’94. Esattamente come in Serie A, il responsabile dell’ausilio video era chiaramente un ex fischietto, famoso per competenza ed imparzialità. Ma evidentemente, avere tutti i campi della Bundesliga sotto controllo ha creato qualche problema a lui e, più in generale, all’utilizzo del VAR, che ora rischia di essere abbandonato alla fine della stagione. Ma cosa avrebbe fatto di così grave Herr Krug? Semplice, avrebbe deciso di scavalcare le decisioni dell’assistente video.

…e tifoso dello Schalke 04?

E non in un match qualsiasi, ma in uno dello Schalke 04. Il problema è che Krug (guarda caso) è proprio di Gelsenkirchen e che le decisioni siano state prese entrambe a favore dei Minatori. La più evidente è quella che ha letteralmente regalato un penalty ai blu per una trattenuta in area di cui è difficile capire l’intensità, ma non pare abbastanza evidente da portare a fischiare un calcio di rigore, poi realizzato da Bentaleb. Un errore che prima del VAR sarebbe stato da matita rossa, ma che con l’ausilio delle immagini diventa da censura e, in caso di parzialità della scelta, addirittura da espulsione. E stavolta, più che comminarla, il buon (?) Krug pare essersela beccata.