Redazione

Diego Maradona è sempre il solito. Nessun pelo sulla lingua e soprattutto sempre tanta voglia di far parlare di sé. E persino una partitella amichevole dopo aver firmato un contratto fa notizia. Certo, se il compagno di squadra si chiama Nicolas Maduro ed è il (contestatissimo) presidente del Venezuela, è abbastanza normale che la cosa faccia notizia. El Diez, già grande amico di Fidel Castro e sostenitore di Chavez, si è recato a Caracas per apporre la sua firma ad un accordo importante: durante i Mondiali 2018, i venezuelani vedranno Maradona, che sarà il commentatore ufficiale della rassegna per Telesur.

Maradona e Maduro, la strana coppia

Diego è stato salutato come grande amico del popolo del Venezuela e difensore (anche se in campo rincorrere gli altri non gli è mai piaciuto granchè) della rivoluzione bolivariana. E a margine della firma del contratto per la messa in onda della trasmissione “De la mano del 10”, si è intrattenuto con il Presidente Maduro, a cui l’appoggio di una figura trasversalmente amata in tutto il Sudamerica non può che far piacere. E Maradona non si è certo fatto pregare, definendosi un soldato di Maduro e sottolineando che anche lui nella sua carriera ha dovuto far fronte a molti…attacchi dell’opposizione.

Il Venezuela ha rischiato di far fuori dal Mondiale l’Argentina

Il Venezuela non si è qualificato per la rassegna iridata, anzi, è arrivato ultimo nel girone sudamericano. Ma la Vinotinto ha rischiato di giocare un brutto scherzo agli eredi calcistici del Diez quando nello scorso settembre ha costretto l’Argentina a un pari che poteva contribuire a tenere fuori l’Albiceleste dalla Coppa del Mondo. Ma alla fine i ragazzi di Sampaoli hanno staccato il biglietto per la Russia e tutto e bene quel che finisce bene.

Diego: commentatore, allenatore, celebrità

E Diego ha potuto prendere accordi con la TV venezuelana, continuando la propria esperienza televisiva, uno dei tanti progetti collaterali del post-carriera di Maradona. Che nel frattempo è anche allenatore del Dibba Al-Fujairah, squadra degli Emirati Arabi Uniti, ma non perde occasione di conquistarsi le prime pagine dei giornali o le aperture dei siti di ogni tipo. Che sia una foto con Beckham all’aeroporto di Dubai o una visita nella sua amata Napoli. Perchè quando sei Diego Armando Maradona, le luci dei riflettori ce le hai calamitate addosso. Come la palla al piede sinistro.