Redazione

Ventura cambia ancora modulo. Il ct manda in soffitta il 3-4-3 e torna ad abbracciare il 4-2-4. Out Barzagli per un problema muscolare. Ventura arretra sulla linea difensiva Zappacosta e Darmian e rispolvera Candreva ed Eder al fianco di Immobile, confermando Insigne a sinistra e reuperando Candreva dalla parte opposta. E a centrocampo? Possibilità per Cristante, al fianco di Parolo. Una scelta che pagherà? Di certo, non è solo un problema di modulo e di uomini. La squadra sembra aver perso la sua identità dopo Madrid. E ne è ancora in cerca, sebbene il tecnico si dichiari sereno e soddisfatto. Ma quali sono i rischi reali che corre il CT? Sulla carta nessuno.

Al momento, nessuna fronda contro Ventura

Il gruppo vuole andare ai Mondiali. Un traguardo troppo importante. a prescindere da chi sia il CT. Ventura non è in testa alla hit-parade di Coverciano. Anzi, probabilmente non è mai stato cosi solo. La riunione tecnica “a porte chiuse” è finalizzata a trovare gli intenti necessari per strappare la qualificazione per la Russia. Ventura ha un contratto appena rinnovato sino al 2020 ma la sua posizione non sembra più solida. Il “patto Mondiale” serve per ritrovare serenità e compattezza. Uno spirito di squadra che accompagni la nazionale in campo e fuori.

La squadra si è compattata ma…

Lo spogliatoio non ha preso le distanze dal CT. La nazionale è unita. Semplicemente, attraverso i suoi uomini più rappresentativi, ha indicato una strada da seguire ai più giovani. Non si voleva scaricare il tecnico, quanto scuotere il gruppo. Farlo rinsavire. Perchè però indire una riunone senza allenatore? Lippi o Conte, tanto per non fare nomi, avrebbero accettato una situazione del genere o avrebbero parlato? E ancora: perchè la riunione è stata fatta a porte chiuse? Ma chi l’ha chiusa la porta? E a chi? Come avranno reagito i più giovani a questa scelta? La sensazione è che se i pretoriani vogliano “congiurare” non ci sia occasione migliore per farlo.