Redazione

Meraviglie d’Europa della Lazio a Roma contro la Samp, l’Inter che continua a deludere e il Palermo che torna in serie B dopo 3 anni. Gol stupendi, ex perentori e sentenze più o meno annunciate. Non ci siamo annoiati, per fortuna. È stata una trentacinquesima giornata abbastanza movimentata con Empoli e Crotone che non mollano e con una Lazio che si prende con merito la copertina disintegrando la Samp allo Stadio Olimpico. L’Europa League adesso è matematica. E con il ko del Milan contro la Roma per 1-4 è arrivato anche l’accesso diretto.

Quanto sei bella Lazio

La squadra di Inzaghi gioca un calcio molto bello ed efficace. Stile europeo. Affonda subito con Keita, poi alla lunga si diverte con la mentalità della squadra matura. Immobile, doppietta, con 22 reti eguaglia il record in una singola stagione di A, nella stagione di Torino 2013-14, partecipando attivamente a 15 reti nelle ultime 15 partite disputate in questo campionato. Con i 70 punti raccolti, la Lazio è a soli due punti dal record del 1999-2000, conquistati però dopo 34 giornate complessive. Inzaghi come Zeman. Era da Lazio Fiorentina del 1995 (8-2), che la Lazio non segnava almeno sette reti in una partita. Quest’anno anche con il Palermo un’altra goleada. Segno di una trasformazione eccellente da parte di un gruppo che si divide i compiti in maniera esemplare e che sa giocare in molti modi. Lulic è tra i migliori in campo. Milinkovic Savic uno dei migliori interpreti del suo ruolo. È sicuramente la Lazio la squadra rivelazione del campionato. Dopo il derby un’altra prova di forza. La Lazio è una squadra da rifinire e non da smontare. Lotito completi l’opera. Con pochi movimenti sul mercato questa squadra può tenere i ritmi di Roma e Napoli.

Una vecchia conoscenza, uno degli uomini del Triplete mourinhano, Goran Pandev stende l’Inter, la vera delusione delle ultime sette giornate. La squadra di Pioli è irriconoscibile. Soltanto due punti conquistati. Icardi viene sostituito, i nerazzurri con ogni probabilità si congedano dalla lotta per l’Europa League. La dirigenza si dovrebbe interrogare. Non serve a molto confermare e dire che la prossima stagione ripartirà da Pioli. I calciatori hanno mollato. Non ci sono più stimoli e forse in fondo potrebbero sapere che l’allenatore del futuro sarà un altro. Occorre fare chiarezza. O si annuncia la riconferma di Pioli, ufficialmente o lo si solleva dall’incarico. Situazione insostenibile. È tutto molto triste e tutto molto confuso. Per il Genoa, al suo quarto successo consecutivo contro l’Inter a Marassi, una vittoria fondamentale per mantenere il posto in serie A. La Manna para un rigore a Candreva. La Manna, uno specialista: parati 4 rigori su 6. Eroe di giornata.

CHI RETROCEDE E CHI RESTA
Il Palermo retrocede in serie B per la nona volta nella sua storia. E retrocede a testa alta pareggiando a Verona contro il Chievo. I rosanero hanno tirato in porta 15 volte, un piccolo record nella grande amarezza di un verdetto ampiamente annunciato:  vi rimandiamo al nostro approfondimento per la gestione disastrosa. Goldaniga salva l’onore, ma gli errori di Zamparini hanno svuotato entusiasmi e contenuti. Poche colpe ai calciatori. Sempre in coda il Crotone passa a Pescara, l’Empoli batte il Bologna. Ancora tre giornate e sapremo chi mollerà la A.