Elisa Ferro Luzzi

Che fine ha fatto Sweet Years? Il famoso cuore stilizzato, il marchio d’abbigliamento lanciato da Bobo Vieri e Paolo Maldini nel 2003 che per anni è stato al top dei negozi top e che ha convinto anche altri calciatori a lanciarsi nel mondo della moda? Costumi, felpe, Melissa Satta (allora fidanzata di Bobo) un po’ in costume e un po’ in felpa, orologi e pure preservativi, con il cuore appiccicato a fianco del logo della casa produttrice. Tutto questo era Sweet Years, tutto questo è ancora Sweet Years anche se Vieri e Maldini in rare occasioni oggi ci mettono la faccia e se il grande pubblico il famoso cuore lo vede in giro un po’ meno.

Melissa Satta testimonial per Sweet Years

Melissa Satta testimonial per Sweet Years

Sweet Years, il boom delle t-shirt con il cuore

Correva l’anno 2003: Bobo Vieri, che ai tempi vestiva la maglia dell’Inter e frequentava la Milano da bere, su suggerimento del suo parrucchiere decise di dar vita ad un marchio d’abbigliamento coinvolgendo il capitano del Milan.

Così Bobo Vieri rivelò all'Italia l'esistenza di Sweet Years

Dopo un gol Vieri rivelò all’Italia l’esistenza di Sweet Years

Quello che all’inizio sembrava un gioco si è trasformato in un business con un indotto intorno ai 45 milioni di euro. La compagine aziendale è sempre la stessa: Christian Vieri, Paolo Maldini e Mauro Russo, anche se Maldini per qualche anno si è tirato fuori. “Il boom c’è stato quando abbiamo venduto qualcosa come 3 milioni di t-shirt su cui campeggiava il cuore, simbolo sul quale abbiamo fondato la nostra forza distintiva – ha commentato l’ad Russo in occasione del decennale del marchio -. Per i primi anni Sweet Years è stato un fenomeno soltanto italiano che piano piano si è esteso grazie alla notorietà dei nostri campioni, anche all’estero: a partire dal 2009 è sbarcato in Russia, Ucraina, Paesi Balcanici, Middle East, Giappone, Messico e stiamo provando anche ad entrare nel Nord Europa”.

DOPO LA CRISI DEL 2008 LA RINASCITA
Sweet Years esiste ancora, quindi, e viene venduto anche fuori dall’Italia. Ma nel 2008 ha conosciuto un forte periodo di crisi rischiando anche di chiudere. Nelle ultime stagioni è stato rilanciato con forza soprattutto all’estero e ad oggi è l’unico marchio nato sul modello celebrities (sulle orme di Guru e Baci & Abbracci) a vedere ancora la luce. I testimonial sono Cecilia Rodriguez e Francesco Monte, ma dopo alcuni anni di assenza è tornato anche Paolo Maldini che la scorsa Primavera ha prestato il suo volto alla nuova collezione. “Torno a collaborare con piacere con SY32 non solo per il legame affettivo che nutro verso Sweet Years ma soprattutto perché la nuova collezione mi rappresenta in pieno – ha dichiarato l’ex capitano del Milan -. Sono capi sportivi ma eleganti che coniugano perfettamente il mio passato con il mio presente. Belli da vedere e comodi da indossare”.

Paolo Maldini per Sweet Years oggi

Paolo Maldini per Sweet Years oggi

L’ATELIER DI LUSSO DI SIMONE PADOIN
Sweet Years nel corso degli anni ha dovuto abbassare un po’ le pretese per andare avanti. Tradotto: i prezzi. C’è chi invece della crisi non ha tenuto conto ed ha deciso di aprire una boutique d’alta moda. Non è una vecchia gloria, è un calciatore ancora in attività. Si tratta di Simone Padoin, che dell’esperienza con la maglia dell’Atalanta ha conservato soprattutto questo lussuoso negozio, “Simone Padoin Atelier”, che ha sede a Seriate ed è gestito dalla moglie Valentina Sala. “L’idea di aprire una boutique parte da una passione e un interesse viscerale di Valentina verso il mondo della moda in tutte le sue declinazioni, una realtà che l’ha sempre attirata ed elettrizzata nel contempo” ha dichiarato Padoin a bergamopost.it. La moglie del calciatore ha puntualizzato poi la strada da percorrere: “Ci occupiamo di abbigliamento sia da donna, sia da uomo. Le caratteristiche dei nostri abiti? Chic, raffinati, sensuali ma anche comodi, sportivi e ricercati. Puntiamo a brand prestigiosi e d’alta moda, ma diamo volentieri spazio a giovani designer d’avanguardia. Ovviamente ci occupiamo anche di calzature e accessori, tutto nell’ottica del gusto e dell’eleganza”.

Simone Padoin Atelier, più chic di Sweet Years

Simone Padoin Atelier, più chic di Sweet Years