Elisa Ferro Luzzi

Stanco di vivere in un lussuoso albergo a cinque stelle, stanco di essere il vicino di stanza del suo allenatore Josè Mourinho, Paul Pogba ha deciso di comprare finalmente casa a Manchester. Chiaramente non una casa qualsiasi, ma quello che più si avvicina ad una reggia: si tratta infatti di una modernissima ed immensa villa nel Cheshire, a 20 minuti dal Red Devils’ Aon Training Complex a Carrington, il centro sportivo del Manchester United. Appartenuta anni fa al Chicharito Hernanez che oggi gioca nel Bayer Leverkusen.

Casa Pogba: piscina riscaldata, sala giochi e Spa

La modesta nuova abitazione dell’ex centrocampista della Juve è dotata delle più sofisticate tecnologie per quanto riguarda i sistemi di sicurezza (visto che la sua casa di Torino è stata completamente svaligiata nel 2015 mentre lui era in campo a San Siro), conta ben cinque camere da letto con relativi bagni, due saloni, uno studio, una cucina gigantesca dal design “incurvata” ed una grande sala da pranzo per feste varie ed eventuali. C’è anche la sala giochi dotata di un imponente biliardo e diversi dispositivi multimediali, accompagnata da un doppio garage per tenere al sicuro le auto di lusso. Ma il pezzo forte della casa è la piscina coperta e riscaldata situata al piano inferiore, completa di bagno turco e spogliatoio, visibile anche direttamente dal corridoio attraverso una lastra di vetro. Un centro benessere a tutti gli effetti. Prezzo totale? Circa 3.4 milioni di euro. E Pogba ha anche trattato ottenendo uno sconto di 600 mila euro.

IBRAHIMOVIC IN AFFITTO, MESSI NEL PALLONE
L’ex campione della Juve diventa così vicino di casa del compagno di squadra Zlatan Ibrahimovic, anche lui residente nel Cheshire ma in affitto. Zlatan, che ai tempi del suo arrivo al Psg provocò tutti chiedendo di vivere nella reggia di Versailles, ha realizzato in parte il suo sogno prendendo una sontuosa villa alla modica cifra di 20.000 euro al mese

La villa presa in affitto da Ibrahimovic a Manchester

Come non parlare di casa Messi. Il fuoriclasse argentino si è fatto costruire una villa su misura a forma di pallone da calcio. Si tratta di una casa immersa nel verde e dotata di una piscina gigantesca, con ampi prati circostanti ed una serie di vetrate tutte intorno. Pagata 10 milioni di euro.

villa casa pallone messi

La villa a forma di pallone di Messi

IL TOUR IN VILLA GUIDATO DA RONALDO
E Cristiano Ronaldo? CR7 un paio di anni fa ci ha tenuto a mostrare di persona il posto in cui vive aprendo le porte, anzi il portone, della sua abitazione situata 10 km a ovest del distretto Moncloa di Madrid. Una casa da oltre 5 milioni di euro e da 800 metri quadri. Sette camere da letto, otto bagni, una stanza per i trofei, una piscina, una vasca idromassaggio e un campetto da calcio.

JORGE LORENZO MASSACRATO PER UN VIDEO IN VILLA
Qualche anno fa anche Jorge Lorenzo, campione della Moto Gp, decise di mostrare al mondo la sua villa a Barcellona. Ma, a differenza di Ronaldo, mostrò anche un paio di belle ragazze in bikini che prendevano il sole in piscina. Cosa che provocò una polemica infinita in Spagna. Il pilota si difese così: “Sinceramente, nel XXI secolo non pensavo che un filmato potesse scatenare una simile reazione. Ho un amico americano che lavora per Monster (sponsor Yamaha, n.d.r.). È venuto a trovarmi e mi ha proposto di fare il video. Era per l’America e doveva finire solo sul loro sito. Invece, prima ancora che lo vedessi e approvassi, era già su YouTube. In altri Paesi, Usa, Inghilterra, Italia, è stato accolto bene, nessuno ha avuto da ridire. Qui in Spagna, invece, è stato tanto criticato che abbiamo dovuto eliminarlo. L’avessi visto prima, avrei tolto qualche immagine delle ragazze, ma in generale non lo trovo stonato, né scandaloso. Le ragazze lavorano per Monster nei circuiti. Quanto al lusso, se capisco che in Spagna c’è tanta gente che fatica ad arrivare a fine mese, vorrei ricordare che vengo da una famiglia umile. Tutto ciò che ho me lo sono guadagnato in 23 anni di lavoro durissimo, con cadute, infortuni, dubbi, sudore, senza rubare nulla, senza regali, lottando con grandi avversari. Quando ho iniziato a correre, io e mio padre dormivano nella roulotte più piccola del paddock. Sinceramente non mi aspettavo tutto questo casino, lo trovo eccessivo e non penso di meritare tanto. È difficile capire come a casa ti critichino mentre in altre nazioni non lo abbiano fatto. Forse certi comportamenti di 5-10 anni fa condizionano ancora i giudizi su di me. Ma non è un problema: la gente, poco a poco, vedrà come sono realmente”. Su YouTube il video invece è ancora in circolazione: