Elisa Ferro Luzzi

C’erano una volta le mogli silenziose dei calciatori. Le compagne, le fidanzate, quelle che vedevi in tribuna sfoggiare l’ultima borsa di Vuitton o Gucci; quelle che stavano lì, circondate da figli e da amici più o meno sinceri, a rimirare le imprese dei vari mariti-compagni per poi tornarsene a casa alla guida di qualche Suv o dell’ultima auto alla moda. Mai una parola fuori luogo, mai una critica se non tra le mura domestiche. Poi hanno inventato i social network. E allora spazio anche ai pensieri delle wags (wives and girlfriends, mogli e fidanzate degli sportivi), a tutto quello che avremmo voluto sapere sulle loro vite meravigliose e lussuose ma soprattutto libertà di pensiero e di espressione per ognuna di loro. Alcune sono diventate vere e proprie paladine dei loro mariti, meglio di qualsiasi avvocato difensore, pronte a lanciare da dietro al pc o dal cellulare battute velenose e frecciate d’altri tempi a chi ha osato criticare o si è preso gioco del proprio compagno di vita.

Michela Quattrociocche, l’ultima wag furiosa

L’ultima, in ordine di tempo, è stata la moglie di Alberto Aquilani. Michela Quattrociocche, nota attrice, si è scagliata contro i tifosi del Pescara che hanno dato del traditore al centrocampista in questi giorni passato alla corte del Sassuolo. In verità nessuno si era scandalizzato più di tanto per il passaggio del classe ’84 ai neroverdi, sia i club che il giocatore si sono accordati serenamente. Ma la Quattrociocche deve aver letto qualche commento sgradevole sui vari social ed ha voluto mandare un messaggio forte ai tifosi del Pescara. Ecco cosa ha scritto sul proprio profilo Facebook: “Perché un giocatore come Alberto Aquilani dovrebbe restare a Pescara quando l’allenatore che l’ha tanto voluto non lo faceva giocare? Siete una massa di ignoranti che parlano tanto per parlare – le sue parole -. Ha fatto bene ad accettare un club che punta su di lui! E voi pensate a parlare di ciò che conoscete… che è meglio”.

Michela Quattrociocche, l'ultima wag che si è sfogata sui social

Michela Quattrociocche, l’ultima wag che si è sfogata sui social

LADY CASSANO E IL LITIGIO CON VIERI
Diversi i commenti via social e le difese a spada tratta delle varie wags a favore i nostri beniamini. Solo Ilary Blasi è riuscita a lanciare una frecciata non utilizzando la rete (“Spalletti è un piccolo uomo” abbiamo letto sulle pagine de La Gazzetta dello Sport poco tempo fa), per il resto le mogli-compagne si indignano spesso via Facebook, Twitter e Instagram. La la lady di ferro, quella sempre sul pezzo e sempre pronta ad utilizzare la propria tastiera in maniera velenosa è senza dubbio Lady Cassano, al secolo Carolina Marcialis. Sembra senza fine ormai la querelle via social tra la moglie di FantAntonio e il presidente della Samp Massimo Ferrero che da mesi lo tiene fuori rosa. Ma la vera lite, la discussione in cui la Marcialis si è messa in mezzo e che ha tenuto tutta Italia con il fiato sospeso è andata in scena un paio di anni fa e Antonio Cassano non c’entrava poi molto. E ha visto anche Bobo Vieri (ormai re indiscusso del web) dire la sua.

Carolina Marcialis, regina della wags indignate

Carolina Marcialis, regina della wags indignate

Andiamo con ordine: novembre 2014, Carolina Marcialis non gradisce un commento fatto dall’ex bomber sulla moglie di Giampaolo Pazzini, Silvia Slitti, che giorni prima aveva infiammato il gossip e fatto imbestialire il Milan (club in cui giocava Pazzini in quel momento) per avere scritto su Twitter delle cose non troppo carine e poco professionali lamentandosi, in sostanza, dello scarso utilizzo in campo del marito. Interviene Vieri giudicando fuori luogo il comportamento di Silvia Slitti che, secondo il calciatore, avrebbe fatto meglio ad occuparsi di altro invece di scrivere a sproposito. Ma il tweet di Bobo trova la forte critica di Lady Cassano che evidentemente si sente toccata dall’argomento e in pochi minuti fa scoppiare la lite

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QUANDO CERCI PASSO’ ALL’ATLETICO MADRID
Sempre nel 2014, un altro sfogo via Facebook di tutto rispetto. Federica Riccardi, compagna di Alessio Cerci, al momento dell’addio dell’ex torinista all’Italia direzione Spagna, destinazione Atletico Madrid, si sente in dovere di affidare a Facebook un addio intriso nel veleno della polemica: “I calciatori più forti, se vogliono fare qualcosa di importante, devono andare via dall’Italia. Addio Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta!”. Nessun commento quando i due sono stati costretti a rientrare in Italia perché la Spagna ha rispedito l’attaccante al mittente.

Lo sfogo della moglie di Cerci su Facebook

Lo sfogo della moglie di Cerci sui social

WANDA NARA UNA SPANNA SOPRA A TUTTE
E Wanda Nara in tutto ciò? Wandita è oltre, Wandita è passata ad un livello a cui poche hanno avuto accesso: è diventata direttamente procuratrice del suo Mauro Icardi, può decidere della vita professionale del marito in modo ufficiale, può far (e ha già fatto) scoppiare drammi societari e rivolte popolari. Sempre, rigorosamente, a suon di tweet. D’altronde, come recitava Aristotele e come lei stessa ha riportato su Instagram, “C’è un solo modo per evitare la critica: non fare niente, non dire niente, non essere niente”. E le wags ci tengono a non essere considerate niente.

Il messaggio di Wanda Nara sul suo profilo Insagram

Il messaggio di Wanda Nara sui suoi social