Mattia Deidda

La Lazio continua a smaltire gli infortuni, e dopo Felipe Anderson rivede il ritorno in gruppo anche di Wallace. Il difensore aveva iniziato il campionato da titolare, giocando la finale di Supercoppa e le prime tre gare della stagione dal primo minuto, salvo poi gettare la spugna contro il Milan per via di una lesione muscolare al polpaccio. Da allora (10 settembre), non sono più arrivate notizie del brasiliano. Uno stop più lungo del previsto, che ha indotto in errore nel pronosticare il periodo del suo ritorno in campo. Si parlava di disponibilità dopo la prima pausa Nazionali, mentre è servito un mese in più, arrivando agli scontri play off. Adesso, comunque, il peggio è passato. Proprio come il connazionale Anderson, Wallace è tornato ad allenarsi con i compagni, ed ha a disposizione due settimane per riconquistare Inzaghi.

Wallace, obiettivo maglia da titolare

Sbagliato definirla una missione impossibile, ma poco ci manca. La difesa della Lazio è solida, ed ha trovato in Bastos (sostituto di Wallace) un difensore su cui fare pieno affidamento. L’angolano non solo regala fisicità e personalità alla retroguardia, ma rappresenta anche una forte presenza nell’area di rigore avversaria, come i tre gol messi a segno in sette gare dimostrano. Partendo dal presupposto che De Vrij è insostituibile e che Radu è l’unico a garantire esperienza e continuità (dell’intera difesa il rumeno è l’unico a non essersi mai fermato per infortunio), le occasioni per Wallace per tornare ad indossare una maglia da titolare sembrano poche. Da sfruttare, come sempre, l’Europa League: con la qualificazione in tasce e ancora due partite da giocare nel girone, Inzaghi schiererà senza dubbio il brasiliano in campo dal primo minuto.

Appuntamento con il derby

Una sfida speciale per tutti gli uomini in campo, ma per il brasiliano lo è un po’ di più. Impossibile dimenticarlo: la passata stagione, al suo primo derby, regalò letteralmente il gol del vantaggio giallorosso. Che sia un giocatore di personalità, lo si è visto dalla reazione che ha avuto. Compiere un errore grossolano nel derby può avere la forza di rovinare l’esperienza nella Capitale di qualsiasi giocatore, figurarsi quella di un giovane di ventidue anni al suo primo anno in Italia. Difficile che i tifosi ti perdonino, a meno che non regali con continuità prestazioni più che convincenti. Wallace ha messo da parte l’accaduto e, con l’aiuto e la fiducia di Inzaghi, si è rialzato fino al punto di iniziare la stagione attuale da titolare. Difficile che il tecnico decida di schierarlo in campo nella sfida contro la Roma, ma in caso di chiamata, Wallace è pronto a prendere le armi senza paura, con la consapevolezza di poter cancellare completamente dalla mente dei tifosi l’errore dell’ultima stagione.