Elisa Ferro Luzzi

Anche i calciatori nel loro piccolo… cercano lavoro. Alcuni di loro a volte faticano parecchio a trovare una nuova squadra, nonostante procuratori super pagati e contatti di un certo livello. E decidono di far di testa loro ed affidarsi al web. E’ il caso di Cristian Zaccardo, ex difensore di Bologna, Parma, Palermo, Wolfsburg nonché della Nazionale italiana campione del Mondo a Berlino. Che sta utilizzando la nota piattaforma per lo sviluppo gratuito di rapporti professionali per trovare una nuova squadra. “Ho rescisso il contratto che mi legava al Vicenza fino a giugno 2018 – si legge sul proflio Linkedin di Zaccardo -. Attualmente sono un calciatore svincolato… Sto ancora bene fisicamente, potrei giocare ancora due anni a livelli alti… Chi mi prenderà, secondo me, fa un affare… Calciatore serio professionale e forte..!!!”. Presenze: 381 in Serie A. Gol: 22.

Zaccardo e gli altri calciatori su Linkedin

Non è il primo calciatore a rivolgersi al noto social network per trovare una squadra. Nel 2014 ha fatto scalpore la notizia del nazionale olandese Demy De Zeeuw, 27 presenze in Orange, che poco prima della sessione invernale di mercato aveva aggiornato il suo profilo Linkedin con tanto di richiesta di lavoro. “Cerco un club in Europa, Medio Oriente o nella Mls” il messaggio postato subito dopo aver concluso il suo contratto con lo Spartak Mosca. Il tutto corredato di video delle sue giocate e specifiche su ruolo e carriera. L’ex giocatore di Ajax, Anderlecht e AZ Alkmaar, con due scudetti in bacheca e numerose presenze in Champions League, venne ingaggiato il febbraio seguente dal NAC Breda, club militante nella massima serie olandese.

Demy de Zeeuw è stato il primo a cercare una squadra su Linkedin

Nel corso dell’ultima stagione sono stati ben tre i giocatori che hanno trovato una squadra grazie a Linkedin. L’ultimo in ordine di tempo è l’attaccante inglese Nathan Tyson, 34enne ex del Nottingham Forest. Dopo lo svincolo la scorsa estate dal Doncaster Rovers, Championship inglese, il bomber nativo di Reading era rimasto senza una squadra. Alla chiusura del mercato estivo decise di mettersi in gioco su Linkedin, postando le sue caratteristiche e i video delle migliori giocate. Sul suo curriculum le esperienze con Reading, Swansea City, Derby County, Nottingham Forest, Millwall e tante altre squadre di Championship inglese. Ultime delle quali Blackpool e Doncaster. “Ehi, avete bisogno di un buon attaccante attualmente svincolato? Io desidero allenarmi con un gruppo che abbia voglia di darmi fiducia” aveva scritto. Dopo una sola settimana, la chiamata del Kilmarnock (Serie A scozzese).

ALLENATORI A CACCIA DI TALENTI
Anche qualche allenatore ha cominciato a cercare talenti bypassando procuratori e dirigenti e affidandosi alla rete. E’ il caso di Luka Elsner, tecnico del NK Domzale (terza forza nel massimo campionato sloveno) che ha pubblicato su Linkedin il seguente annuncio: “Cerco un’ala destra con passaporto della Ue. Preferibilmente per un sistema molto offensivo, il 3-4-3”. L’offerta non è rimasta inosservata e sono piovute moltissime candidature, oltre centocinquanta profili di giocatori in tre giorni. La scelta è caduta sul trentenne Alvaro Brachi, reduce da quattro stagioni in Ungheria con il Videoton.

IL PRIMO ITALIANO
All’estero, come dichiarato poi dallo stesso Zaccardo, affidarsi a Linkedin è una pratica comune. L’unico italiano, a parte appunto Zaccardo, che lo ha fatto è Andrea Cristiano, centrocampista 32enne che dopo essersi svincolato dal Varese ha deciso di mettersi in vetrina su Linkedin e di trovarsi una squadra senza procuratori, solo con i suoi video e il suo curriculum. Cresciuto nelle giovanili della Juventus ha poi giocato con Pro Vercelli, Albinoleffe, Novara, Ascoli, Empoli e Varese. Dopo lo svincolo è stato ingaggiato dalla Lupa Roma in Lega Pro. Poi col Ghiviborgo e ora milita nella Colligiana, Serie D italiana.

Andrea Cristiano, primo italiano ad essersi messo su Linkedin