Redazione

Terzo posto in serie B e ancora imbattuto. La vetta dista solo un punto: Palermo sogna il ritorno in serie A. La collocazione più naturale per i rosanero, culla e trampolino di lancio di grandissimi campioni, oggi affermatisi nei migliori campionati europei. E se il Palermo avesse avuto la forza di trattenerli? Meglio non pensarci. La squadra  competerebbe serenamente (almeno)per la champions. Ecco dunque il Palermo dei…sogni. Un 3-4-3 iperoffensivo, forse anche troppo squilibrato, ma con una squadra del genere i problemi sono degli avversari.

Il FantaPalermo ha in porta, senza dubbio, Sirigu, L’attuale portiere del Toro, con un passato in Francia e trascorsi in azzurro difenderebbe i pali con relativa serenità, protetto da una linea difensiva niente male. Barzagli, roccia della Juventus. Kjaer che seppur non mantenendo per intero le promesse ha una dignitosissima carriera e Glick, centrale del Monaco. Una difesa abbastanza competitiva, ma non c’è problema. Dalla metà campo in poi, la squadra è stellare. E il problema sarebbe di chi difende, non di chi deve restare a guardia della propria area.

Il centrocampo è molto propositivo. Darmian esterno di destra, capace di coprire senza alcun problema tutta la fascia. Dall’altra parte Ilicic. Forse fatica un po’ di più, ma può reggere. Le corsie sembrano adeguatamente protette: a centrocampo, una coppia niente male: Pastore e Vazquez, due che non hanno bisogno di grandi presentazioni. Magari non gestiranno molto il pallone, perché il compito è diverso. Verticalizzare o far arrivare più palloni possibili a quei tre li davanti…

Eh già, anche se è un gioco, con certe cose non si scherza, Prima di osservare l’attacco del FantaPalermo è meglio preparare i fazzoletti, perché le recriminazioni potrebbero non trovare adeguata consolazione. Dybala libero di seguire istinto e talento alle spalle di Cavani e Belotti. Un attacco da Champions, che in serie A sfora serenamente i 60 gol e condurrebbe il FantaPalermo a giocarsi, perlomeno, il podio.