Elisa Ferro Luzzi

Zinedine Zidane festeggia oggi un anno sulla panchina del Real Madrid: era il 4 gennaio del 2016, infatti, quando venne chiamato a sostituire l’esonerato Benitez. A 365 giorni esatti dalla nomina di allenatore delle merengues, Zizou sarà in panchina per guidare i blancos in Coppa del Re contro il Siviglia. Un anno da incorniciare e ricordare quello del francese: 37 vittorie consecutive, 11 pareggi, 2 sconfitte. Tre i titoli conquistati: Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club. Un bottino niente male per l’ex campione della Juventus, che però ad oggi rifiuta il titolo di miglior allenatore dell’anno. Eppure il numero di trofei è superiore al numero di sconfitte. Riviviamo la sua meravigliosa stagione in sei momenti salienti

Zidane, dalle critiche ai tre trofei

Il 4 gennaio 2016 il Real Madrid decide di esonerare Rafa Benitez dopo una serie di risultati deludenti: il tecnico ha ormai contro tutto l’ambiente e viene allontanato per far spazio a Zizou, che in quel momento allena il Real Madrid Castilla, ovvero la seconda squadra del Real e che nel 2013 è stato vice di Carlo Ancelotti. La sua promozione in prima squadra divide e fa discutere: come può un allenatore senza alcuna esperienza significativa guidare uno dei club più prestigiosi al mondo? All’esordio ottiene subito una vittoria grazie al 5-0 rifilato al Deportivo La Coruna con doppietta di Benzema e tripletta di Bale.

Zidane con Perez nel giorno della presentazione come tecnico

Zidane con Perez nel giorno della presentazione come tecnico

LA LIGA PERSA PER UN PUNTO
Nonostante una serie di vittorie consecutive di tutto rispetto e il periodo Benitez ormai archiviato, il Real non riesce a far sua la Liga. A vincerla è l’odiato Barcellona con un solo punto di vantaggio. Il tecnico francese paga l’avvio stentato del collega spagnolo ed è costretto ad arrendersi all’ultima giornata visto che il Barcellona di Luis Enrique si impone 3-0 sul Granada grazie ad una tripletta di Luis Suarez. Il solare successo dei blaugrana quel giorno rende vana la contemporanea vittoria del Real sul Deportivo: il Barça chiude a +1 sugli eterni rivali.

Il Barcellona vince la Liga a +1 dal Real Madrid

Il Barcellona vince la Liga a +1 dal Real Madrid di Zidane

LE DUE SCONFITTE
Due sole sconfitte, dicevamo, per Zizou alla guida delle merengues. Quali? La prima nel derby a febbraio della scorsa stagione: fatale al Real una rete di Griezmann, feroci le critiche per il tecnico francese che invece si riscatterà proprio contro i cugini nella finale di Champions. La seconda sconfitta ha come teatro i quarti di Champions, in casa del ben più modesto Wolfsburg: 2-0 il risultato finale, reti degli increduli Rodriguez e Arnold. Nella gara di ritorno Cristiano Ronaldo ribalta il risultato e porta il Real in semifinale, ma quella sconfitta contro una squadra che mai prima di allora aveva disputato la fase ad eliminazione diretta rimane negli annali. Del Wolfsburg.

La clamorosa sconfitta del Real Madrid in casa del Wolfsburg

La clamorosa sconfitta del Real Madrid di Zidane in casa del Wolfsburg

LA CHAMPIONS VINTA A MILANO
Un gol di Bale nella semifinale di ritorno contro il Manchester City regala al Real di Zidane il biglietto per la finale di San Siro contro i cugini dell’Atletico Madrid. Il 28 maggio 2016, a Milano, le merengues passano in vantaggio grazie ad un gol di Sergio Ramos, così come avvenuto due anni prima. Nella ripresa una rete di Carrasco pareggia i conti e porta la partita ai rigori; un errore di Juanfran consegna al Real l’undicesima Champions della sua storia, la undecima. Zidane diventa il primo tecnico francese a vincere la Coppa dalle grandi orecchie. “Il giorno più bello della mia carriera di allenatore è senza dubbio quello in cui abbiamo vinto la Champions, – ha dichiarato sorridendo Zizou -. Non è facile vincerla e non credo che mi capiterà altre venti volte. Il giorno peggiore? Ancora non l’ho vissuto”.

Zidane è il primo tecnico francese a vincere la Champions

Zidane è il primo tecnico francese a vincere la Champions

LA CONQUISTA DELLA SUPERCOPPA EUROPEA
Senza Cristiano Ronaldo e Bale, la squadra di Zinedine Zidane dopo aver vinto la Champions mette in bacheca la sua la sua terza Supercoppa europea battendo 3-2 ai supplementari il Siviglia. Ad aprire le marcature un gran gol di sinistro di Asensio, poi il pareggio del Siviglia con Franco Vazquez, ex Palermo, nella ripresa il 2-1 di Konoplyanka su rigore, nei minuti di recupero il 2-2 di testa di Sergio Ramos. Ai tempi supplementari una rete di Cavajal fa crollare il fortino del Siviglia e regala a Zidane il secondo successo della sua gestione.

IL MONDIALE PER CLUB LA CILIEGINA SULLA TORTA
Ma non è finita qui. A dicembre del 2006 il Real ha fatto suo anche il Mondiale per club-Coppa Intercontinentale battendo il Kashima Anters a Yokohama non senza faticare. Zidane ha dovuto aspettare fino ai supplementari per festeggiare il terzo trofeo dell’anno, grazie ad una tripletta di Cristiano Ronaldo che con un perfetto rigore e due colpi ravvicinati nell’overtime ha ribaltato l’imbarazzante 1-2 che segnava il tabellone dopo pochi minuti della ripresa. 4-2 il risultato finale, Zizou è il primo a vincere questo trofeo sia da giocatore che da allenatore.

Il Real vince anche il Mondiale per club

Il Real vince anche il Mondiale per club