Francesco Paolo Traisci

Come sanno tutti coloro che fanno i dirigenti di società calcistiche a qualsiasi livello, siamo nel periodo caldo per le iscrizioni al prossimo campionato. Fra maggio e luglio infatti debbono essere adempiute tutte le necessarie pratiche burocratiche per l’iscrizione alla prossima stagione agonistica (salvo alcune “rimandabili” o in progress). In particolare, per tutti i club del calcio professionistico (Serie A, Serie B e Lega Pro), è necessario ottenere la cosiddetta licenza dalla Lega di appartenenza per il proprio campionato.

Solo con la Licenza, e dopo aver versato i contributi previsti, la società può inoltrare la domanda di iscrizione. Si tratta di adempimenti analoghi per ogni Lega, anche se i costi sono più alti in funzione della categoria alla quale si partecipa (evidentemente più cari in serie A che in Lega Pro). Gli stessi incombenti sono poi quelli da adempiere per ottenere anche la Licenza UEFA, il tutto sempre con le debite proporzioni, così come stabilito a suo tempo dal Comunicato Ufficiale FIGC N. 94/A del 30 novembre scorso.

Parliamo di Lega Pro: per ottenere la Licenza Nazionale per la prossima stagione sportiva , i club debbono effettuare una serie “infinita” di adempimenti entro termini assai stringenti, al fine di dimostrare la rispondenza ad alcuni requisiti fissati dall’Assemblea di Lega. Si tratta di adempimenti legati a tre tipi di criteri: legali ed economico-finanziari, infrastrutturali e sportivi.

Criteri legali ed economici per l’iscrizione alla Lega Pro

È previsto il deposito presso la Co.Vi.Soc. (ossia la commissione di Vigilanza sulle Società), un organo che svolge i controlli contabili, di tutta una documentazione comprovante l’assenza di debiti scaduti nei confronti:

  • di società estere per l’acquisto di calciatori;
  • del fisco per le imposte dirette ed indirette e trattenute;
  • di tesserati e collaboratori (medici, consulenti, dirigenti ed altri), nonché nei confronti delle aziende che abbiamo svolto attività di collaborazione
  • degli enti previdenziali

Dovranno poi essere fornite copia del bilancio di esercizio ed alcune dichiarazioni contabili, in particolare quella del rispetto del cosiddetto indicatore di liquidità, ossia il famigerato prospetto contenente il rapporto PA di cui all’art. 85 lett. c) par VII NOIF. Si tratta di un indicatore per il controllo dell’equilibrio finanziario fra debiti e patrimonio, oltre a una dichiarazione relativa alla composizione della compagine sociale unitamente allo Statuto vigente.    

La moglie di Essien ha acquistato il Como, ma non ha presentato le garanzie economiche necessarie all’iscrizione

Dopo di che la società può procedere, entro il 30 giugno, al deposito della domanda di ammissione al campionato contenente anche la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. A tal fine deve versare la tassa di iscrizione, una fidejussione bancaria o anche assicurativa, purché con istituti iscritti in appositi elenchi o che abbiano un determinato rating (sarà la fine delle fidejussioni “fantasia”?) e una nota concernente i propri conti correnti bancari dedicati esclusivamente al pagamento degli emolumenti, delle trattenute e dei contributi previdenziali.

Criteri infrastrutturali per l’iscrizione alla Lega Pro

Ma per ottenere la licenza sono anche necessari dei requisiti infrastrutturali, con l’obbligo di depositare presso l’apposita Commissione tutta la documentazione che attesti la proprietà o la disponibilità (con contratto o convenzione d’uso) di un impianto sportivo che abbia le caratteristiche richieste per il campionato (previste in un apposito allegato e corrispondenti, in sostanza a quelli richiesti dall’UEFA Stadium Infrastructure Regulation per gli stati di Categoria 2 ) o eventuali richieste di deroga, se assente un simile impianto all’interno del comune di appartenenza della società.

Lo stadio Riviera delle Palme, casa della Sambenedettese

Criteri sportivi per l’iscrizione alla Lega Pro

Per ottenere la licenza è infine necessario il deposito presso la medesima commissione, di alcune dichiarazioni di impegno:

  • a partecipare ai campionati giovanili con allenatori qualificati per le varie categorie;
  • a tesserare all’interno del proprio settore giovanile almeno 20 calciatrici under-12 o, in alternativa di aver concluso accordi di licenza con una squadra di calcio femminile affiliata FIGC con sede nella stessa provincia, o accordi di collaborazione con uno o più gruppi scolastici affiliati FIGC con almeno 20 calciatrici under-12 fra i propri tesserati;
  •  a far partecipare i propri calciatori, dirigenti o allenatori agli incontri organizzati dalla FIGC.

Previste inoltre dichiarazioni di impegno a depositare entro il 1 agosto documentazione del Settore Tecnico FIGC attestante il tesseramento di tecnici qualificati e operatori sanitari e di aver provveduto a reclutare o a stipulare in outsourcing contratti per i responsabili della sicurezza ed altri servizi.

Una babele di dichiarazioni e di documenti, affinché entro l’11 luglio la Co.Vi.Soc. e la Commissione Criteri infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi provvedano a verificare la rispondenza ai requisiti previsti per la concessione della Licenza Nazionale. Se non vengono fatti rilievi, la licenza deve intendersi concessa. Altrimenti la società che non l’abbia ottenuta ha 3 giorni (fino al 14 luglio ore 19:00) per depositare ricorso presso la commissione competente, oppure per integrare la documentazione giudicata mancante entro lo stesso termine perentorio (scaduto il quale non potrà più essere depositato nulla). Le commissioni esprimono entro il 19 luglio parere motivato sul ricorso ed il 20 luglio il consiglio federale provvederà alla decisione sulla concessione delle Licenze nazionali.

Criteri e tempi molto stringenti, a garanzia di tutte le parti in gioco. E già si contano le defezioni. Per quali motivi? In alcuni casi mancano le fidejussioni (che non vengono ottenute per una serie di motivi), in altre ci sono debiti, magari ereditati da una precedente gestione che quella attuale non riesce a colmare. Ed allora che succede? Le opzioni non mancano. La mancata iscrizione, la retrocessione volontaria, il fallimento!