Marco Piccari

“ Geometrie verticali, i pronostici da rispettare, sbarramenti frontali ma che voglia di farli saltare
gol, gol imprevedibile gol …” La domenica è gol cantava Edoardo Bennato nel 1984, la sigla apriva la Domenica Sportiva, mentre oggi noi apriamo la nostra rubrica. La domenica appena passata è ricca di gol da ricordare, reti imprevedibili e ricche di talento. Arte pura che ha illuminato gli occhi degli appassionati di calcio. Ha cominciato il sabato, del resto i tempi sono cambianti rispetto a quando cantava Bennato, il giovane Chiesa che con una pennellata ha disegnato un affresco da inserire nella grande galleria del calcio. Gol SUBLIME!!!. La domenica, alle ore 12.30, l’aperitivo lo ha servito Dybala. Il meraviglioso argentino, contro il Sassuolo ha sbloccato il match calciando una punizione in movimento. Elegante e letale: gol ECCEZIONALE!!!
La magia invece è arrivata da Napoli sotto gli occhi di San Gennaro. Nel derby campano Lorenzo Insigne il magnifico ha nascosto il pallone per poi farlo riapparire in porta. Un colpo di genio assoluto, tutto su una mattonella. Un numero alla Maradona: Gol FANTASTICO!!!
A Ferrara in Spal – Cagliari si è ballato a ritmo di Samba. Joao Pedro con un colpo di danza ha saltato l’avversario di turno, che ancora lo sta cercando in mezzo al campo, e poi con una botta pazzesca, di forza e qualità, ha segnato un gol da vedere e rivedere. Rete INCANTEVOLE !!!!

 

Noi siamo piccoli, ma cresceremo e allora, virgola! Ce la vedremo! Chiusa parentesi, riporto sei, noi siamo piccoli ma dateci del lei” Si buonasera cantava qualche anno fa l’indimenticabile Renato Rascel. Questo brano ci viene in mente pensando ad alcune medio -piccole viste all’opera nell’ultima di campionato. Verona, Sassuolo, Udinese e Genoa hanno fatto vedere la netta differenza che esiste tra big e le altre della Serie A. Tolte rare fiammate, che durante una partita ci possono anche stare, le squadre sopra citate hanno impensierito davvero poco, poco gli avversari e alcune di loro sembrano già aver mollato dopo 5 giornate. Un spaccatura che deve far riflettere chi è ai vertici del calcio. Un campionato è bello e avvincente anche grazie alle piccole che però devono essere in grado di opporre una certa resistenza. La speranza è quella di vedere crescere le piccole , ma al momento ci dobbiamo accontentare di un: SI buonasera!!!!