Marco Piccari

Antonio Cassano

Aspettavamo l’inizio della stagione per vederti di nuovo in campo. Un assist, una giocata, un gol e anche una tua cassanata; invece tutto sarà solo un sogno d’estate, consumato sotto il cielo di luglio

Inutile aspettare la notte di San Lorenzo per esprimere un desiderio, tu con la tua decisione hai tolto ogni speranza. Antonio Cassano alla fine ha detto basta, la Serie A e il calcio italiano non vedranno più in campo Fantantonio. Quel talento bello, ribelle e anche un po’ pazzo ha deciso di fermarsi, il fascino di Giulietta non è riuscito ad ammaliare il folle e imprevedibile Antonio. In questo momento è più facile criticare che comprendere, e sono sicuro che una schiera di giudici e maestri è pronta a dire la sua con frasi fatte e morale da due soldi. Non importa, siamo abituati. A me mancherà il tuo talento, che questa volta non è riuscito a superare le debolezze umane e davanti alla passione di una vita ha scelto la famiglia. Esce Cassano ed entra Antonio, e questa volta è per sempre: maturo e lucido nel ritiro. 

Giorgio Chiellini

Bonucci tecnicamente non è una grande perdita, mi mancherà sotto l’aspetto umano. Chiellini spiega così la cessione di uno degli elementi che componeva la famosa BBC della Juve. Dopo 6 titoli consecutivi, scopriamo che nel muro difensivo, decisivo per i successi bianconeri, uno dei tre difensori non era indispensabile. Caro Giorgio, questa sembra la storia della volpe e l’uvaUna volpe affamata, come vide dei grappoli d’uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi». Pazienza, caro Giorgio, il frutto maturo è stato colto da altri. Da chi magari può arrivare più in alto.