Marco Piccari

Lacrime e abbracci, anche questo è calcio. Nella seconda giornata di Serie A sono andati in scena momenti emozionati e anche romantici.
Ti voglio bene non l’hai mica capito, ti voglio bene lascia stare il vestito…”. E’ partito correndo e a braccia aperte e magari cantando a squarcia gola “ Ti voglio bene”. Vi state domandando chi? Ma Simone Inzaghi, che dopo il gol del 2-1 è schizzato come il Bolt dei giorni migliori per abbracciare il suo Milinkovic-Savic. Il tecnico lo ha travolto e sommerso in un energico e caldo abbraccio. Lo ha soffocato di affetto e chissà cosa gli avrà sussurrato nelle orecchie: un ti voglio bene sarebbe stato il minimo e come dargli torto? Milinkovic ancora una volta ha dimostrato la sua forza dirompente. Centrocampista a tutto campo capace di ricoprire più ruoli, un mix di qualità e quantità in grado di spaccare la partita. Il serbo è cresciuto in maniera esponenziale e questa sua attitudine ad interpretare più situazioni tattiche lo rende, insieme a Nainggolan, uno dei migliori centrocampisti del campionato italiano. La Lazio ha il nuovo Pogba. Inzaghi si è innamorato.


Anche Reina a Napoli, dopo la vittoria contro l’Atalanta ha sicuramente cantato “ Ti voglio bene” ai propri tifosi. Un bel momento ricco di passione, dove l’uomo ha mostrato tutta la sua emozione. Volto tirato e cuore bagnato dalle lacrime.

Reina in lacrime sotto la  curva del Napoli

Quello sguardo fisso verso la curva è stato più forte di qualsiasi parole. Forte e travolgente è stato anche l’affetto dei tifosi. Quei cori e quell’amore hanno travolto Reina che alla fine ha deciso di rimanere fino a giugno. Le dichiarazioni d’amore posso cambiare anche il destino e fortunatamente in Reina ha prevalso il buon senso. Per una volta i soldi hanno perso. Speriamo.