Adriano Stabile

Per una famiglia come quella di Giancarlo De Sisti, da sempre attenta a etica e valori dello sport, è stato davvero un violento schiaffo la traumatica disavventura che si è trovato a vivere un paio d’anni fa, per mesi, il nipote dell’ex campione di Roma, Fiorentina e nazionale azzurra. Il ragazzino, figlio di Marco (terzogenito di “Picchio” e a sua volta ex calciatore, autore di un libro sul celebre padre e da anni osservatore professionista), è stato vittima di atteggiamenti di scherno e bullismo da parte di svariati compagni di squadra, quando militava nei Pulcini (ragazzi di 10-11 anni) della Nuova Tor Tre Teste, nota società della zona est di Roma, sulla via Prenestina.

Il nipote di De Sisti lascia il calcio per bullismo

A distanza di due anni dagli eventi, nove tesserati della società sono stati sanzionati dal Tribunale Federale Territoriale della Lega Nazionale Dilettanti: il presidente della Nuova Tor Tre Teste Alessio Di Bisceglia (figlio di Antonio, figura storica della società e conoscente di Giancarlo De Sisti) ha patteggiato 5 mesi di squalifica, l’allenatore Carlo Paoloni ne ha patteggiati 4, un giovane calciatore è stato fermato per 3 giornate, un altro per 2 e in quattro sono stati squalificati per una giornata (la procura federale ne aveva chieste 5). La società Nuova Tor Tre Teste è invece stata punita con 800 euro di ammenda. Nel frattempo il nipote di Giancarlo De Sisti, ora 13enne, ha lasciato il calcio nel 2015 preferendo altri sport come pallavolo, football americano e tennis. L’ennesima sconfitta per il mondo del pallone, che a livello giovanile e dilettantistico non appare meno marcio che tra i professionisti.

De Sisti bullismo

Il campo della Nuova Tor Tre Teste (foto Facebook Gsd Nuova Tor Tre Teste)

COMPORTAMENTI MOLESTI E PREPOTENTI
Gli atti di bullismo sono emersi nel corso della stagione 2014-15, quando Marco De Sisti si è accorto del malumore del figlio, che aveva perso il sorriso e non si divertiva più a giocare nella scuola calcio della Nuova Tor Tre Teste. Dopo essere venuto a conoscenza della verità, il figlio dell’ex calciatore di Roma e Fiorentina ha chiesto l’intervento del presidente Di Bisceglia e dell’allenatore Paoloni per punire i colpevoli. Nel comunicato del Tribunale Federale si parla di comportamenti «molesti, irriverenti e prepotenti» e di «minzione (espulsione di urina, n.d.r.) sulle gambe durante la doccia e contestualmente, in alcune occasioni, l’avergli poggiato il pene su una coscia». E infatti il figlio di De Sisti junior, prima di rivelare tutto al padre, aveva chiesto di giocare come portiere perché in questo modo, si è scoperto successivamente, si sarebbe cambiato in uno spogliatoio diverso da quello dei suoi aggressori.

L’ALLENATORE NON È INTERVENUTO
I legali di alcuni ragazzi hanno tentato di sminuire gli accadimenti inquadrandoli come «episodi da inserire in una cornice di concitata vivacità tra giovanissimi atleti». Il Tribunale Federale Territoriale non ha però accolto questa tesi difensiva pur derubricando in «comportamenti di scherno» quelli che la procura federale riteneva essere veri e propri atti di «bullismo». Il tecnico Paoloni è stato ritenuto colpevole di avere «omesso di esercitare la necessaria vigilanza prima, durante e dopo gli allenamenti in modo da prevenire i gravi episodi» pur essendo a conoscenza della presenza in squadra di elementi problematici. Responsabilità analoghe ha il presidente Di Bisceglia, che peraltro aveva un discreto rapporto di amicizia con Marco De Sisti e con sua moglie.

PICCHIO DE SISTI DOMENICA SARÀ ALL’OLIMPICO
Nella famiglia De Sisti, pur avendo ottenuto giustizia, resta l’amarezza per quanto sofferto dal giovane e il rammarico di vedere lontano dai campi di calcio l’erede di una famiglia che del pallone ha fatto la propria ragione di vita. Proprio tra otto giorni, in occasione di Roma-Palermo di domenica 23 ottobre, Giancarlo “Picchio” De Sisti sarà premiato allo Stadio Olimpico dopo essere stato inserito nella Hall of Fame giallorossa.

De Sisti bullismo

Giancarlo De Sisti verrà premiato domenica prossima prima di Roma-Palermo