Patrizio Cacciari

Unire due passioni e dar vita a un progetto virale. L’idea geniale è e venuta a Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci, il primo attore, il secondo giornalista e creativo, entrambi grandi tifosi della Roma. Serie Romanista è un progetto nato 4 anni fa diventato ormai un appuntamento fisso per i tifosi giallorossi. Ne abbiamo parlato con Leonardo Bocci:

Leonardo, tu sei in creativo, ideatore di diverse pagine social di successo, ma una tradisce la tua fede…
Serie Romanista non è solo una semplice pagina Fb, ma un vero e proprio progetto dedicato alla Roma e ai suoi tifosi. Ho conosciuto Lorenzo a scuola di recitazione, quasi per gioco facemmo un primo video sul Fantacalcio romanista e così è nata l’idea di creare una vera e propria miniserie.

La prima puntata quando è andata in onda?
Circa un anno e mezzo fa, quando arrivo Dzeko. Facemmo una puntata chiamata dal titolo “L’amore è Dzeko”, che divenne subito virale. Da quel momento l’apprezzamento dei tifosi e la strada in discesa.

Molto spesso fate anche video sull’attualità, come quello sulla questione delle barriere, o su un particolare appuntamento sportivo legato alla squadra. E’ qui che emerge il tuo spirito giornalistico?
Prendiamo spunto dall’attualità perché sappiamo che può diventare virale, è una mossa strategica di marketing. L’attualità in quel momento ha più seguito, soprattutto se il tema è molto sentito.Un altro grande appuntamento di richiamo sono le partite internazionali. Stiamo già lavorando a un video in vista della doppia sfida di Europa League con il Lione.

Al vostro progetto partecipano anche alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e del calcio. Sono nate amicizie grazie alla comune fede sulla Roma?
Quando inizi ad avere seguito, la voce si diffonde anche tra gli addetti ai lavori. Una volta, mentre facevano una diretta su Fb ci ha scritto nei commenti Moscardelli invitandoci a contattarlo per fare qualcosa insieme. E così è nata una bella amicizia, abbiamo fatto un video insieme dove lui interpretava Dio.

Parliamo della Roma, qual è lo stato di salute della squadra, del club?
Stiamo vivendo un periodo storico importante, credo che questa sia la squadra più forte dai tempi dello scudetto del 2001. E una squadra così forte dovrebbe alzare qualche trofeo. Sarebbe un peccato non farlo, Spalletti ha modificato e rimodernizzato il suo di interpretare la Roma, ha capito la città dopo il suo ritorno.

Arrivano tre derby, che si giocheranno nel giro di poche settimane. Un periodo di così forte stress per il tifoso Leonardo, ispira invece il creativo Leonardo?
Abbiamo quasi sempre fatto il video sul derby, è un appuntamento che si presta molto, ci sono parecchi spunti, gli sfottò. Vediamo come va la partita di andata, magari lo faremo per quella di ritorno. Un minimo di scaramanzia ci vuole.

La Roma è in uno stato di forma straordinario, ma difficilmente vincerà lo scudetto. Perché?
“Perché la Juve non si ferma, è troppo forte. Se fosse una squadra normale un pareggio prima o poi lo farebbe.

Avete mai girato dei video con gli attuali giocatori della Roma?
“Ancora no, ma se potessi scegliere, il cuore direbbe Totti e la simpatia Nainggolan.

E’ l’ultimo anno di Totti con la Roma?
Non ne sono convinto. Da tifoso sto vivendo questo lungo addio, ma sono sicuro che Totti saprà gestirlo al meglio. Un altro anno con la Roma secondo me non è un’utopia, deciderà lui.