Adriano Stabile

Non ama guardare il calcio ed è orgogliosamente pigro nel suo tempo libero, Roberto Farnesi, attore toscano di Pisa, da pochi giorni tornato in televisione nella fiction “Solo per amore. Destini incrociati” (giovedì 11 è andata in onda la prima delle 10 puntate in programma su Canale 5). Farnesi interpreta Andrea Fiore, personaggio che non era presente nella prima stagione della serie, medico di frontiera in Afghanistan, avventuroso e affascinante, il cui destino si incrocia con quello della protagonista Elena Ferrante, che ha il volto di Antonia Liskova.

Andrea, come Elena, cerca di indagare sull’incidente aereo che è al centro dell’intricata storia della fiction, stringendo un rapporto sempre più stretto con la donna. Ne nasce un amore complicato di cui ci parla lo stesso Roberto Farnesi, che abbiamo incontrato per un’intervista esclusiva.

Roberto Farnesi: «Ecco l’amore tra Andrea ed Elena»

Nella seconda stagione di “Solo per amore” si parla di “Destini incrociati”. Uno dei due destini è quello del tuo personaggio, Andrea Fiore. Cosa puoi raccontarci di lui?
«I destini sono il mio e quello di Elena Ferrante. Interpreto un medico chirurgo di frontiera che viene colpito da un evento drammatico che lo accomuna a Elena, che ha perso il marito in un incidente di un elicottero. E su quell’elicottero c’era una persona molto cara anche a me. Nelle scene iniziali troviamo Andrea Fiore che opera in Afghanistan prima di essere richiamato a Roma dalla sua tragedia. Qui Elena e Andrea si conoscono e si improvvisano investigatori nel cercare di capire cosa è accaduto davvero in questo incidente che appare poco chiaro. Così nasce una bella storia d’amore, anche se molto difficile perché inizialmente entrambi reprimono questo loro sentimento. Vedremo poi se l’amore vincerà su tutto oppure no».

Il tuo è un personaggio nuovo in “Solo per amore. Destini incrociati”. Giusto?
«Sì, Andrea è una new entry».

Roberto Farnesi solo per amore

Antonia Liskova e Roberto Farnesi in “Solo per amore. Destini incrociati”

È particolarmente stimolante lavorare in una serie tv che mescola giallo, thriller e mélo? Oppure è un lavoro come gli altri?
«È molto stimolante. Credo che la scrittura sia fondamentale per la buona riuscita e il successo di un prodotto. Ben venga il mix di elementi tra giallo e mélo: il giallo sicuramente è quello che muove tutta la linea narrativa (di “Solo per amore. Destini incrociati”, n.d.r.) e poi, in seguito all’incidente in elicottero, nasce una bella storia d’amore. Credo che mélo e giallo siano ben legati tra loro in questa serie televisiva».

«Non sono un tifoso di calcio, ma quando la nazionale gioca Europei e Mondiali mi diverto tantissimo. Sport praticato? Amo il mio divano, anche se ogni tanto vado a cavallo, corro e faccio palestra»

Come vivi la vigilia dell’uscita di una fiction? C’è tensione o sei sereno?
«Vivo tutto abbastanza serenamente perché ho la possibilità di leggere un progetto prima di accettarlo e di iniziare a girarlo. Se scelgo di interpretare un personaggio vuol dire che ci credo e che mi piace la storia».

Andrea Fiore attore

Giuseppe Maggio, Antonia Liskova e Farnesi in “Solo per amore”

Qual è il tuo rapporto con lo sport sia da praticante che da spettatore?
«Uno sport fantastico è il divano (ride, n.d.r.). Quando entro in casa sta là che mi guarda ed è irresistibile. A parte gli scherzi faccio un po’ di jogging, passeggiate all’aria aperta, vado sul cavallo che ogni tanto mi presta mia sorella e qualche volta anche in palestra».

Segui il calcio?
«Non sono un grande tifoso tranne quando la nazionale gioca i Mondiali e gli Europei. In questi casi mi diverto moltissimo».

Quale è il tuo rapporto con internet e i social network? Tu hai lavorato anche a un film, uscito lo scorso anno, che si chiamava “Infernet”.
«È vero, ho co-scritto il soggetto di quel film in cui si parla di tutti quanti i pericoli della Rete. Internet è una grande opportunità, ma cela anche tante trappole, soprattutto per i più giovani. Il web va usato con grande attenzione».