Adriano Stabile

Essere figlia e nipote d’arte non deve essere stato sempre facile per Valentina Cervi, 43 anni, romana, che da tempo si è costruita una carriera solida di attrice, tra cinema e televisione. Tra poche ore la rivedremo in tv, su Canale 5, nei panni di Gloria Keller nella prima puntata di “Solo per amore. Destini incrociati”, seconda stagione di una serie che ha già riscosso successo un paio d’anni fa.

Ritroveremo Gloria incinta di Gabriele, ma la donna farà credere a un altro uomo, che ha sposato, che il figlio sia suo. E così nasce quell’intreccio diabolico che rende davvero avvincente la storia di “Solo per Amore. Destini incrociati”, fiction che si svilupperà su 10 puntate da 80 minuti, per la regia di Raffaele Mertes e con Antonia Liskova, Kaspar Capparoni, Roberto Farnesi, Eleonora Sergio e Beatrice Arnera tra i protagonisti. Abbiamo incontrato Valentina Cervi che ci ha rivelato in esclusiva anche qualcosa sul suo rapporto con il calcio.

Valentina Cervi: «Peccato che Totti stia per lasciare»

Come vivi la vigilia della prima puntata di “Solo per amore. Destini incrociati” (in onda domani sera, giovedì 11 maggio, su Canale 5)? Sei serena o in tensione per il giudizio del pubblico?
«Vivo questi momenti con grande curiosità per vedere come il pubblico risponderà a questa seconda stagione. Abbiamo già avuto una bella risposta con la prima e quindi mi aspetto che, essendo la serie ancora più bella, piaccia alla gente. Poi è sempre difficile capire a cosa si appassiona il pubblico. Quando mi chiedono qual è il segreto di questa serie televisiva mi viene da pensare che, al di là delle sceneggiature e delle storie, il segreto sia anche nel come le persone stanno fuori dal set. Si è creata una bellissima famiglia tra i tecnici, con gli attori e con il regista: penso che questa passione che abbiamo messo nel lavorare a “Solo per amore” si sentirà, come già accaduto per la prima stagione».

È più facile lavorare alla seconda stagione di una stessa serie tv?
«Sì, è più facile perché già conosci il tuo personaggio e perché diventa un privilegio poter continuare ad esplorarlo. In genere quando si fa un film si ha sempre così poco tempo. Invece così, quando l’hai messo nero su bianco, l’idea di poterci tornare sopra e “risfaccettarlo” diventa un privilegio».

Raccontaci Gloria Keller, il tuo personaggio in “Solo per Amore”.
«Gloria crea scompiglio malgrado se stessa. È una donna che sicuramente ama la conquista, la seduzione e non guarda in faccia a nessuno. Così lascia dei “cadaveri ambulanti” in giro, sparsi qua e là. In questa nuova stagione diventa mamma e, in qualche modo, c’è un momento in cui si ferma perché il prezzo da pagare è troppo alto, soprattutto quando hai la responsabilità di un bambino. Quindi Gloria cambierà ulteriormente direzione all’interno della serie, ascoltando maggiormente il proprio cuore e la propria emotività senza paura».

«Tifo per la Roma ma non ho un grande amore per lo sport. Mi piace il calcio e ogni tanto guardo le partite. Totti? Siamo cresciuti con lui, gli auguro di essere felice»

Valentina Cervi Solo per amore

Valentina Cervi nei panni di Gloria Keller in “Solo per amore”

Qual è il tuo rapporto con lo sport? È vero che sei tifosa della Roma?
«Sì, tifo per la Roma, ma il mio rapporto con lo sport è pressoché nullo, non c’è grande amore. Seguo solamente le partite ogni tanto perché mi piace il calcio».

Per una tifosa della Roma sapere che Totti è prossimo all’addio al calcio è un dolore?
«Sì, siamo cresciuti con Totti e gli vogliamo bene. Sembra una persona speciale e quindi spero per lui che la sua vita possa essere ancora più felice».

Gli sportivi sono personaggi di spettacolo come gli attori?
«Gli sportivi, o meglio i calciatori, sono le vere star. Lavorano su un campo che è molto più “vero” e accessibile. Utilizzano il loro corpo. Fare il tifo per una squadra ti fa sentire partecipe di qualcosa e unisce le persone quindi le vere star contemporanee sono sicuramente i grandi calciatori».

Valentina Cervi biografia

Valentina Cervi e Paolo Mazzarelli in “Solo per amore”