Redazione

C’era una volta il Bar Sport, celebrato nella letteratura e nella cinematografia italiana. Quel luogo dove tutti la mattina si ritrovavano e davano la loro sugli eventi della domenica. Dove c’era l’esperto, il novizio e tutta una serie di personaggi entrata nella mitologia. Ora, nonostante i luoghi di aggregazione virtuale non manchino e il Bar Sport si è trasferito su internet, c’è invece chi fa percorso contrario e dal virtuale arriva al reale. Sulla scia del fenomeno in estremo Oriente, cominciano a nascere gli eSports Bar, locali dedicati agli appassionati di videogame in cui ritrovarsi e…sfidarsi.

Si gioca, si assiste e si sta in compagnia

Non è una novità assoluta, perchè già a partire dagli anni Novanta molti locali proponevano ai propri avventori un angolo con qualche console e degli schermi, in cui chi voleva poteva decidere anche di organizzare qualche torneo. Qui però la questione è molto diversa, perchè in questa nuova tipologia gli eSports sono i protagonisti, sia dal punto di vista dell’ambientazione dei locali, con schermi, console e addirittura posti a sedere per assistere a chi gioca sia che, ovviamente, in quanto a frequentazione da parte degli appassionati. Chiaramente, vista la possibilità di giocare assieme o contro, al momento le richieste maggiori sono per FIFA. Perchè si sa, uno schermo in un bar che trasmette una partita crea sempre un picco di attenzione.

Luogo di scouting per i nuovi talenti

C’è però di più. Un luogo del genere crea anche maggiori possibilità di conoscenza tra chi di solito è chiuso dietro una porta e davanti ad uno schermo. Logico quindi che un posto simile possa assumere una valenza sociale. E anche fonte di opportunità, per quanto strano possa sembrare. Già, perchè un locale in cui per molte ore al giorno si gioca ai videogame è il luogo perfetto per le società di eSports di tenere le loro sessioni di scouting e di creare una base di videogiocatori per le competizioni professionistiche. Esattamente come il campetto dell’oratorio di molti anni fa. Si sta insieme, si gioca e nascono nuovi talenti. A molti non piacerà il paragone, ma la realtà è questa. Il futuro sembra guardare molto al passato.