Redazione

di Michele Pappone

39 anni, oltre 1000 presenze in partite ufficiali. Dati che lascerebbero intendere che si stia discorrendo di un ex atleta, di un giocatore che abbia ormai appeso le scarpe al chiodo. Ed invece no. Gianluigi Buffon, a dispetto della propria anagrafe, continua ad indossare i guanti per proteggere la sua porta con lo stesso entusiasmo di un ragazzino. Ma non basta. Gianluigi Buffon, come un direttore in cabina di regia, continua a proteggere i suoi pali facendolo su palcoscenici prestigiosi, come una partita di qualificazione ai mondiali della Nazionale, o un quarto di finale di Champions League contro i marziani del Barcellona. Contro il Barça l’ennesima prodezza, anzi due. Prima su Iniesta, poi su Suarez, sebbene i riflettori di quella storica partita d’andata siano stati, correttamente, puntati sul Picciriddu argentino Paulo Dybala. Due parate che hanno permesso, in momenti distinti, di rendere unico e straordinario il risultato conseguito contro i campioni del Barcellona. Gianluigi Buffon: capitano dentro e fuori dal campo. I tifosi juventini ancora ricordano, e non potrebbe essere altrimenti, l’eco delle parole pronunciate al termine del match di campionato contro il Sassuolo nell’ottobre 2015. Da quello sfogo iniziò la remuntada juventina che condusse alla vittoria dello scudetto nel 2016. Gianluigi Buffon: un giovane vecchietto che non si è mai sottratto alle critiche, mettendosi sempre in discussione e che con i suoi guantoni ha scritto la storia della Nazionale Italiana e della Juventus. Con ogni probabilità oggi conosciamo già il suo erede, il suo omonimo Donnarumma, ma per tutti Buffon resta un modello di riferimento, prima ancora che portiere. Ricordo lo scorso mese di luglio quando su alcune testate giornalistiche comparvero alcune fotografie che lo ritraevano mentre giocava, durante le vacanze estive, con alcuni ragazzini in un campo di calcetto. Ed allora ho provato ad entrare, con l’immaginazione, nella testa di uno di quei bambini che tornando a scuola ed affrontando il tema “Racconta le tue vacanze” potrà esordire scrivendo: Ho segnato un goal a Gianluigi Buffon”. Ecco chi è Gianluigi Buffon: un campione che non è stanco di giocare e che fa divertire grandi e piccini.