Maurizio Compagnoni

Al Milan sono giorni complicati. Da un lato c’è una squadra che perde punti e giocatori importanti per infortunio. Dall’altro una situazione societaria in fase di stallo che non aiuta a programmare il futuro. Gli ultimi risultati hanno allontanato –forse definitivamente- il Milan dalla zona Champions. Il ritardo non è incolmabile e c’è anche la partita di Bologna da recuperare tra una settimana. Ma il passo spedito (a parte l’ultima giornata, ovviamente) di Roma e Napoli e il poderoso recupero dell’Inter riducono decisamente le possibilità di entrare nelle prime tre. Ma non è questo il problema. E’ chiaro che alla vigilia del campionato nessuno pronosticava il Milan in zona Champions. Quello che la società aveva chiesto a Montella era gettare le basi per costruire una squadra di alto profilo, da migliorare decisamente con gli investimenti della nuova proprietà cinese. Ora il closing si avvicina, tra poco sapremo se siamo in presenza di un bluff o di un progetto serio. Dalla Cina i futuri proprietari fanno sapere che sono pronti a investire 150 milioni per riportare subito il Milan ai vertici del calcio italiano e mondiale. E garantiscono che la prima mossa, a closing avvenuto, sarà blindare con un nuovo contratto Donnarumma.

Milan-closing

Vincenzo Montella, sulla panchina del Milan ha una media di 1,79 punti a partita

Pochi, importanti, acquisti

In mezzo a un passaggio di proprietà che, al momento, resta avvolto da una nebulosa, il compito di Montella non è semplice. Peraltro gli infortuni gli stanno decimando la squadra. Ma l’allenatore è riuscito a dare un gioco e una identità alla sua squadra, obiettivi che aveva faticato a raggiungere il suo predecessore Mihajlovic. I cinesi, qualora il closing dovesse realmente arrivare, si ritroverebbero una buona base su cui lavorare. Il Milan non ha bisogno di tantissimi rinforzi, soprattutto se Deulofeu dovesse tirare fuori tutto quel talento che gli accreditano dai tempi della cantera del Barcellona. Il Milan ha bisogno di pochi rinforzi ma di assoluto livello. Negli ultimi anni dal mercato sono arrivati troppi giocatori non da Milan. E’ evidente che le ridotte disponibilità economiche hanno condizionato pesantemente il lavoro di Galliani. Se i cinesi davvero dovessero investire 150 milioni sul mercato, per il Milan potrebbero aprirsi scenari esaltanti.

Milan-closing

Gerard Deulofeu, 75 presenze e 8 gol con la maglia dell’Everton

Europa League da blindare

Nel frattempo Montella deve tenere la barra dritta, fare una dignitosa seconda parte di stagione e conquistare un posto in Europa League. Cosa ampiamente alla portata del Milan ma non più blindata con il recupero in classifica della Fiorentina. E’ ovvio che il tifoso rossonero non può accontentarsi, per lui la Champions è l’habitat naturale della squadra. Ma se butta uno sguardo a dove era in classifica il Milan nella passata stagione può consolarsi. In questo momento è difficile chiedere di più. Poi, con i 150 milioni promessi dai cinesi, potrebbe essere tutta un’altra storia.