Alessio Santosuosso

(dal nostro inviato a Shanghai)

La prima giornata del forum cinese del calcio si è aperta con l’attesa conferma da parte della Chinese Football Association: la Cina ospiterà i mondiali di calcio con una nazionale competitiva entro il 2050.

Rompe il ghiaccio Subrata Dutta, vice presidente di All-India Football Federation, con lo slogan One Asia One Goal, inteso a manifestare la volontà dell’Asian Football Confederation di raggiungere e mantenere una posizione di leadership a livello internazionale. Prosegue Emanuel Macedo de Medeiros, il CEO per eccellenza del calcio europeo, illustrando come il calcio cinese potrà, grazie una sana combinazione di good governance, stabilità finanziaria e integrità, svilupparsi fino a un livello qualitativamente elevato. Mike Wragg, responsabile della ricerca in Nielsen Sports, ci spiega come la geografia del calcio si stia modificando, sbilanciandosi progressivamente verso la parte orientale del globo. Suzanne Case, esperta di comunicazione in Lagardère Sports, evidenzia come la passione dei tifosi cinesi per il calcio dipenda fortemente dalla capacità cinese di adattarsi e gestire i nuovi trend dei social media. David Lopez, direttore di Evergrande Academy, si concentra sull’importanza dell’educazione dei bambini e dei giovani calciatori cinesi nei programmi sia delle scuole pubbliche che dell’accademie private. Neville Upton, CEO di Gfinity, evidenzia come l’attività commerciale nel settore dell’eSport stia crescendo, azzardando l’inizio di una vera e propria era dello sport elettronico.

Come aperitivo per la consueta cena cinese di accoglienza, organizzata oggi presso il lussuoso Wanda Vista Hotel, l’imprenditore cinese Tony Xia, neo proprietario dell’Aston Villa F.C., racconta la sua, per ora positiva, esperienza di acquisizione e gestione del club inglese. Le nostre due squadre milanesi tirino pure un sospiro di sollievo.