Elisa Ferro Luzzi

Che anno è? Che giorno è? Così cantava Lucio Battisti nel 1972, così cantiamo noi oggi se ci fermiamo a pensare a cosa è successo nell’ultimo week end sportivo. Roger Federer ha vinto l’Australian Open contro Rafa Nadal, Serena Williams ha battuto la sorella Venus nella finale della stessa competizione, Carolina Kostner è tornata a vincere una medaglia nel pattinaggio. In Serie A hanno segnano gol decisivi Chiesa e Simeone. Federico e Giovanni, non Enrico e Diego Pablo, ma la domanda che spopola sui social è la stessa: in che anno siamo, esattamente?

simeone gol juventus tweet

Il tweet di Simeone dopo il gol del figlio contro la Juve

Correva l’anno…

Orientativamente 2003/2004 se vogliamo pensare a quando abbiamo sentito tutti questi nomi pronunciati insieme o a quando li abbiamo visti scritti nelle pagine dello stesso giornale, ma è comunque meglio considerare tutto quel periodo che va dal 1998 al concludersi della prima decade degli anni 2000 per trovare altri incroci degni di nota. Le sorelle Williams si sono incontrate nella finale degli Australian Open 14 anni fa, appunto nel 2003. Ma se andiamo un po’ più indietro nel tempo e vogliamo una prima sfida ufficiale a livello mondiale arriviamo appunto al 1998, sempre a Melbourne, quando al terzo turno degli Australian Open Venus eliminò la giovanissima Serena. La prima delle nove finali in uno Slam la giocarono a casa loro, nel 2001 agli Us Open per poi appassionare la folla con quattro finali Slam consecutive. Vinte tutte da Serena, dal Roland Garros 2002 agli Australian Open 2003, la prima e unica finale a Melbourne. Fino a quella di oggi.

serenave

Serena e Venus Williams agli Australian Open del 2003 (Sports Illustrated)

CHIESA E SIMEONE INSIEME NEL 2003 ALLA LAZIO
In Serie A nel 1998 Enrico Chiesa e Diego Pablo Simeone giocavano rispettivamente nel Parma e nell’Inter. Al contrario dei figli, che ieri sono andati a segno entrambi durante Fiorentina-Genoa, i padri non segnarono mai nella stessa partita, nemmeno quando sono passati alla Fiorentina e alla Lazio. Ma sono stati protagonisti di annate indimenticabili per entrambe le squadre, ai tempi tra le più forti del campionato italiano: era l’epoca delle sette sorelle, Chiesa e Simeone erano sulla cresta dell’onda e furono entrambi giocatori fondamentali per i rispettivi club, autori di gol e di giocate indimenticabili. Nel 2003, anno della finale degli Australian Open tra le sorelle Williams, entrambi si trovarono a giocare insieme nella Lazio: Diego Pablo segnò parecchio, Enrico – che è passato alla storia per i 138 gol realizzati nel massimo campionato – quell’anno venne utilizzato maggiormente in Coppa Uefa. Non capitò mai quindi di vedere il loro nome tra i marcatori della stessa partita, così come è accaduto ieri ai figli, ma solo nell’elenco delle formazioni.

chiesa enrico federico

Enrico Chiesa e il figlio Federico

NEL 2004 LA PRIMA FINALE FEDERER-NADAL. INTANTO, SIMEONE E CHIESA…
Nel 2004 avvenne il primo incontro tra Roger Federer e Rafa Nadal. Più precisamente a marzo: i due storici rivali si sfidarono in un doppio nel secondo turno del torneo Indian Wells Masters. In quella occasione la coppia tutta iberica formata da Nadal e Tommy Robredo si impose su quella tutta elvetica composta da Federer e Yves Allegro. Ma il primo incontro nel singolare si ebbe due settimane dopo al Miami Masters. Nei mesi precedenti Federer si era imposto come nuovo re del tennis mondiale avendo vinto due tornei del Grande Slam e aveva conquistato la vetta del ranking ATP nel febbraio del 2004 all’età di 22 anni. In quell’incontro un semisconosciuto Nadal, appena diciassettenne e posizionato al N.34 della classifica ATP, stupì l’intero mondo del tennis battendo il N.1 del mondo in appena due set, con un doppio 6-3. Tutto il resto è storia.

Mentre Federer e Nadal si scambiavano i primi colpi, Diego Pablo Simeone lasciava l’Italia per tornare all’Atletico Madrid dove disputò una stagione e mezzo prima rientrare in patria a gennaio del 2005. Ad accoglierlo in Argentina fu il Racing Avallaneda, club nel quale Simeone chiuse la carriera da giocatore a metà del campionato e iniziò a muovere i primi passi da allenatore per poi diventare il tecnico vincente che oggi tutti conosciamo. Chiesa nel 2004 era invece passato al Siena, club di cui divenne leader segnando circa 10 gol a stagione e di cui divenne anche capitano. Lasciò la Toscana nel 2008 per chiudere la carriera al Figline, club militante in seconda divisione in cui giocò fino al 2010. Ha intrapreso il percorso da allenatore e ora si gode le prodezze del figlio Federico in Serie A. Così come l’amico-rivale Simeone.

IL BRONZO DI CAROLINA KOSTNER
Un altro evento sportivo ci ha riportati decisamente indietro nel tempo questo week end: Carolina Kostner ha vinto un bronzo da favola agli Europei di pattinaggio dopo aver scontato tre anni di squalifica per la vicenda Schwazer. Il primo titolo (italiano) della sua meravigliosa carriera lo ha vinto nel 2003, la prima volta che ha partecipato ad un Europeo era sempre il 2003 (arrivò quarta). Ed è stata regina incontrastata di questo sport per tutta la prima decade degli anni 2000. Il suo terzo posto è stato decisamente la ciliegina sulla torta di questo week end di intensi déjà vu.