Adriano Stabile

Ciccio Graziani tra i pali del Torino in Coppa dei Campioni: è accaduto anche questo. E in giorni in cui si parla tanto di maledizioni da interrompere e sortilegi eterni (a proposito della finale americana di baseball vinta dai Chicago Cubs sui Cleveland Indians) anche i tifosi del Torino dovrebbero iniziare a preoccuparsi: l’incredibile partita del 3 novembre 1976 a Düsseldorf è, a distanza di 40 anni, l’ultima della storia granata nella Coppa dei Campioni/Champions League.

Graziani portiere del Torino nel 1976

Quel giorno il Torino affronta il fortissimo Borussia Mönchengladbach nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa dei Campioni. All’andata, al Comunale, i tedeschi si erano imposti 2-1 e per i granata l’impresa di qualificarsi in trasferta è davvero improba. Il Borussia dell’epoca, guidato in panchina dal mitico Udo Lattek (che ha fatto la fortuna anche di Bayern e Barcellona), può contare su mastini della difesa come Berti Vogts e Rainer Bonhof, su un cattivo dai piedi buoni come Uli Stielike e su bomber come Jupp Heynckes (poi eccellente allenatore) e Allan Simonsen (danese, vincitore del Pallone d’oro 1977). Per tre stagioni, dal 1975 al 1977, i bianconeroverdi di Mönchengladbach si aggiudicano la Bundesliga.

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Graziani portiere blocca il pallone (foto Tartaglia&Berno)

graziani portiereIL TORO DI RADICE SI AFFIDA AI GEMELLI DEL GOL
Il 3 novembre 1976 si gioca, come di consueto per il Borussia, al Rheinstadion di Düsseldorf perché il vecchio Bökelbergstadion di Mönchengladbach è poco capiente per le gare internazionali. I 70mila spettatori assiepati sulla tribune, in una serata autunnale umida ma non fredda, assistono a un match duro e pazzo. Il Torino di Gigi Radice, privo di Pecci e Claudio Sala, prova a giocarsi le sue carte affidandosi alla classe di Zaccarelli e all’incisività dei gemelli del gol Pulici-Graziani. Sono però i padroni di casa a spingere di più, alla ricerca del gol della tranquillità.

ESPULSI I GRANATA CAPORALE, ZACCARELLI E CASTELLINI
Il match, acceso da qualche fallo di troppo (Wittkamp su Butti e Pulici sul proprio marcatore Vogts), assume la forma di una scalata impossibile per i granata quando il quotato arbitro belga Alfred Delcourt espelle il libero Caporale per somma di ammonizioni, poco prima dell’intervallo. Nella ripresa i campioni di Germania continuano a premere, impegnando Castellini, ma il gol non arriva. E non cambia il canovaccio della gara neanche dopo le espulsioni di Zaccarelli al 68’ per fallo su Stielike e del portiere Castellini al 71’ per un’entrataccia vendicativa e gratuita, fuori area, sul nuovo entrato Del’Haye.

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Il portiere Castellini, espulso, lascia il campo con Radice (foto Tartaglia&Berno)

GRAZIANI PORTIERE ANNULLA SIMONSEN
Il Torino, rimasto in otto uomini contro undici, è costretto a schierare in porta Ciccio Graziani, che si dimostra un baluardo insormontabile. Il numero nove granata, che indossa la maglia gialla da portiere, è prodigioso nel deviare in angolo all’85’ una botta di Simonsen e si ripete all’87’ bloccando con sicurezza un’altra conclusione pericolosa del danese. I tedeschi vogliono il gol del ko, ma il Toro esce dal campo con dignità, senza subire reti, pur eliminato dalla Coppa dei Campioni. Graziani riceve i complimenti di tutti: improvvisatosi portiere, non ha deluso.

I GIORNALI ITALIANI ACCUSANO L’ARBITRO
I giornali italiani si scagliano contro l’arbitro Delcourt: «ha scientemente perseguitato il Torino» scrive il “Guerin Sportivo”, «l’arbitro ha preso di petto sin dall’inizio il Torino» è il concetto espresso dal quotidiano “La Stampa”. In Germania però la pensano diversamente: «I torinesi hanno perso la testa – scrive la “Bild Zeitung” – le espulsioni sono state una giusta punizione per i rozzi italiani che, con un gioco brutalmente falloso, hanno cercato di rimediare la sconfitta dell’andata». Castellini, a fine match, se la cava con amara ironia: «Il marco vale più della lira» dice il “Giaguaro”. Il Borussia, dal canto suo, arriverà sino alla finale di Roma, dove sarà sconfitto 3-1 dal Liverpool di Keegan e Bob Paisley. Ma questa però è una storia che racconteremo un’altra volta.

Borussia Torino

L’articolo del quotidiano “La Stampa” sul match (www.archiviolastampa.it)

Francesco Graziani Torino

Francesco “Ciccio” Graziani nel Torino del 1976-77