Patrizio Cacciari

Lo hanno definito il più bel momento di tifo dell’anno solare. Lo storico coro You’ll never walk alone, cantato insieme dalle tifoserie di Liverpool e Borussia Dortmund durante i quarti di finale della scorsa stagione dell’Europa League, ha vinto un riconoscimento speciale durante i Best Fifa Awards che si sono svolti a Zurigo.

Non un semplice coro da stadio

Un riconoscimento importante che dimostra come il calcio non sia fatto solo da campioni o allenatori, ma che consegna al tifo un ruolo centrale nello spettacolo di una partita e nell’impatto emotivo di un evento sportivo.

You’ll never walk alone non è un coro come gli altri, la sua storia è lunga e ricca di fascino. Scopriamola insieme. Il brano nasce nel 1945 e viene scritto per il musical Carousel dalla coppia statunitense Rodgers e Hammerstein. Negli anni venne reinterpretato da molti cantanti di una certa fama, tra cui anche Frank Sinatra, Johnny Cash ed Elvis Presley, ma la sua diffusione in Europa è dovuta al gruppo di Liverpool Gerry and The Pacemakers. Nel video qui sotto potete ascoltare una versione live del brano del 1965.

La canzone venne incisa nel 1963 in un periodo in cui le tifoserie britanniche iniziavano a dar vita a quello stile che tanto le rese invidiate, e in seguito imitate, dai tifosi di tutta Europa. A quei tempi sulle gradinate venivano spesso intonate le hit del momento e You’ll never walk alone, era una di quelle più in voga. Nel 1965 i tifosi del Liverpool giunsero a Wembley per la finale di Coppa d’Inghilterra contro il Leeds intonando il brano per manifestare il proprio supporto alla squadra. Il commentatore della BBC  Kenneth Wolstenholme (celebre per aver raccontato la finale del Mondiale del 1966) sottolineò questo aspetto della vicinanza alla squadra da parte dei tifosi, e in pratica diede inizio al mito.

LA SCELTA DEL MITICO BILL SHANKLY
E’ grazie all’allenatore dei Reds Bill Shankly se il brano è diventato l’inno ufficiale del club e oggi campeggia anche sull’entrata dello Shankly Gate e nel logo ufficiale del Liverpool. Shankly lo conobbe perché Gerry Mardsen, giovane cantante dei Gerry and The Pacemakers, gliene regalò una copia nel 1963, prima dell’uscita. Molti anni dopo, nel 1989, Mardsen cantò il brano davanti a 90 mila spettatori a Wembley prima della finale di F.A. Cup tra Everton e Liverpool, subito dopo la tragedia di Hillsborough, dove persero la vita 96 tifosi dei Reds. Un momento molto toccante.

storia you'll never walk alone

Gerry Mardsen canta You’ll never walk alone davanti a 90 mila persone a Wembley.

Sulla paternità del coro in realtà esiste un contenzioso tra i tifosi del Liverpool e quelli del Celtic Glasgow, ma l’origine e le tante testimonianze sembrano dare ragione ai Reds. L’episodio di Shankly è stato raccontato anche dall’ex calciatore del Liverpool Tommy Smith nel suo libro “Anfield Iron” (2008). Inoltre si narra che prima dei match, ad Anfield, c’era l’abitudine di diffondere, tramite gli altoparlanti, i primi 10 brani in classifica, ma quando You’ll never walk alone uscì dai primi dieci posti, continuò a essere intonata da tutto lo stadio. Il mercato discografico a quei tempi era molto più aggiornato in Inghilterra, quindi è molto difficile che la canzone si diffuse prima a Glasgow. Quelle del Liverpool e del Celtic sono tifoserie gemellate; possiamo dire che gli scozzesi, insieme ai tedeschi del Borussia Dortmund, sono gli unici a cui è permesso , dai legittimi proprietari, intonare il mitico coro in loro presenza.

TESTO YOU’LL NEVER WALK ALONE

When you walk through a storm, hold your head up high
And don’t be afraid of the dark
At the end of the storm, there’s a golden sky
And the sweet, silver song of a lark
Walk on through the wind
Walk on through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on, walk on
With hope in your hearts
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone
Walk on, walk on
With hope in your hearts
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone

TRADUZIONE YOU’LL NEVER WALK ALONE

Quando cammini nel bel mezzo di una tempesta
tieni bene la testa in alto
e non aver paura del buio
alla fine della tempesta,
c’è un cielo d’oro
e la dolce canzone d’argento
cantata dall’allodola
cammina nel vento
cammina nella pioggia
anche se i tuoi sogni
saranno sconvolti e scrollati
va avanti, va avanti
con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola
va avanti, va avanti
con la speranza nel tuo cuore
e non camminerai mai da sola
non camminerai mai da sola