Riccardo Gentile

“Penso sia bellissimo per il campionato che il Lipsia sia capolista, era ciò che tutti desideravano”, così Lahm al termine della sfida persa a Dortmund. Una provocazione bella e buona quella del capitano del Bayern Monaco, visto che il RedBull continua a essere la squadra più odiata in Bundesliga. Ora, poi, con la vetta solitaria, la collezione di nemici è in aumento.

Ancelotti, meno 3 dalla vetta

Guai, però, a spostare il tiro e a non sottolineare la crisi di risultati del Bayern. E’ vero, quella di Dortmund è stata la prima sconfitta in campionato, ma a stupire è il dato relativo alle ultime sei giornate: solo due vittorie per i campioni di Germania in carica. La testa della classifica è a soli 3 punti, ma preoccupano i numeri di gente come Lewandowski (1 solo gol nelle ultime 8 giornate) e di Muller, incredibilmente ancora a secco in campionato. Ancelotti ha dovuto incassare, oltre al gol di Aubameyang, una battuta infelice del capo ufficio stampa del Borussia : “Ora può ritenersi licenziato”. Ovviamente Sascha Fligge si riferiva alla fine della conferenza stampa post partita. Di questi tempi, lo scorso anno, Guardiola ne aveva vinte 10 e pareggiata 1, il Bayern di oggi ha 7 punti in meno rispetto alla scorsa stagione dopo 11 giornate. Non è tempo per i processi, sarebbe assolutamente prematuro. Anzi, è il caso di guardare con attenzione il rovescio della medaglia. Le partenze a razzo del Bayern di Guardiola hanno sempre portato i bavaresi a vincere con netto anticipo il titolo, deludendo però sistematicamente in Champions. Nel momento clou della stagione il Bayern arrivava spesso decimato da infortuni e con una totale disabitudine alla contesa. Le partite di Bundes da marzo in poi erano per lo più allenamenti, anche per questo Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid hanno sempre avuto la meglio sui tedeschi nelle ultime tre semifinali di Champions.

ANCELOTTI HA LAVORATO PER IL RUSH FINALE EUROPEO
Stavolta, molto probabilmente, il Bayern arriverà a giocarsi tutto a fine stagione e non è escluso che Ancelotti, allenatore che qualcosa ha dimostrato di saper vincere in carriera, abbia lavorato proprio in vista del rush finale. Del resto, nulla è perduto in campionato e, prima o poi, anche a Lipsia conosceranno la parola sconfitta. La vera notizia negativa per il Bayern è aver perso contro il Borussia Dortmund, l’unica vera rivale per il titolo. Tuchel con questi tre punti è tornato sul podio, a meno 3 dai bavaresi e a meno 6 dalla vetta. Ancelotti farà meglio a preoccuparsi di quelli vestiti in giallo.