Francesco Paolo Traisci

Che succede se l’arbitro si infortuna? L’abbiamo visto nella recente finale di Coppa del Re in Spagna. Esausto dopo 115 minuti di gioco l’arbitro si accascia al suolo e chiama il soccorso dei massaggiatori a bordo campo. Dopo il massaggio ristoratore è in grado di riprendere e portare a termine la gara. Ma che sarebbe successo se non lo fosse stato? Cosa succede se l’arbitro non è fisicamente in grado di dirigere il gioco?

La regola 5 tutela il corretto svolgimento della gara

La figura ed i compiti dell’arbitro sono previsti dalla Regola 5 del Gioco del Calcio FIFA nella versione del 2015 così come recepita ed interpretata ufficialmente dalla FIGC e dall’AIA. La nota 8 fa al caso nostro e recita: “Per un motivo qualsiasi, l’arbitro non può portare a termine la direzione di una gara. Può essere sostituito? In linea generale, la sostituzione dell’arbitro non è consentita per nessun motivo. In alcune gare o competizioni, il cui regolamento espressamente lo prevede, potrà essere sostituito da uno degli ufficiali di gara, appositamente indicato”. Peraltro l’art. 5 prevede che in alcune competizioni è previsto un 4 ufficiale (meglio noto come 4° uomo). Questa figura è disciplinata in una apposita regola inserita in fondo alle Regole appena richiamate ed afferma che “un quarto ufficiale può essere designato se previsto dal Regolamento della competizione e sostituisce uno dei tre ufficiali di gara qualora non dovesse essere in grado di proseguirla, a meno che sia stato designato anche un assistente di riserva. Il quarto ufficiale coadiuva l’arbitro in ogni momento”.

Chi può sostituire un arbitro infortunato?

Nelle decisioni ufficiali della FIGC relative a questa regola sono (fra le varie cose) previsti i compiti a questo assegnati e fra questi vi è quello di “a) sostituire l’arbitro o uno degli assistenti in caso di malessere o infortunio, laddove il quarto ufficiale designato sia un arbitro; b) sostituire uno degli assistenti in caso di malessere o infortunio, laddove il quarto ufficiale designato sia un assistente”. I casi in cui per la FIGC è necessaria la designazione e la presenza di un quarto ufficiale sono le gare organizzate dalla Lega Professionisti ossia Serie A e B, Coppa Italia e quelle di Prima e Seconda divisione, così come previsto nelle decisioni ufficiali che seguono. Quindi nel nostro campionato se l’arbitro si fa male durante la gara lo sostituisce il 4° uomo.