Massimo Piscedda

Finalmente ripartono i campionati giovanili, la Under 17 (gli ex allievi nazionali) già sarà alla seconda giornata mentre la bella novità sarà per gli Under 16 e Under 15. Lo scorso anno erano assemblati anche con la Lega Pro, da quest’anno si è voluto staccare le categorie e si è cercato di alzare il livello tecnico costruendo un campionato per i nati nel 2002 e per i nati nel 2001, tutti di società che appartengono alla Serie A e alla Serie B.

Sarà migliore? Vedremo strada facendo, certo è che spariranno (forse) le grandi goleade sperando appunto che chi partecipa a questi campionati abbia capito che le riforme si fanno per migliorare. In questo nuovo scenario sono d’accordo con chi ha avuto l’idea che ritengo brillante per abbattere i costi di gestione, che è quella di far disputare alla 15 e alla 16 la stessa partita con i diretti avversari. Quindi i gironi e le partite saranno identici.

E’ chiaro che solo alla fine si potranno vedere i benefici se mai ce ne saranno, ma sono fiducioso. Anche il Campionato Primavera ha avuto un piccolo assaggio di cambiamento essendo stato trasformato in gironi itineranti per quest’anno, mentre per il prossimo ci sarà la vera rivoluzione che dovrà far cambiare idea anche a quei dirigenti un po’ indecisi negli investimenti in quelli categorie, ovvero saranno inserite le retrocessioni. E qui si inizierà a fare sul serio.