Maurizio Compagnoni

Che la Juventus vinca lo scudetto è fuori discussione ed evidente da tempo. C’è solo da capire quando i bianconeri festeggeranno il sesto titolo consecutivo. La Juventus è troppo più forte. Del resto se in 5 partite di Champions eliminazione a diretta ne vince 6 pareggiando solo a Barcellona, senza subire gol è inevitabile che in Italia detti legge. Anzi,è sorprendente che non abbia già chiuso il discorso. E questo va a merito di Roma e Napoli che, al di là delle attuali difficoltà giallorosso, stanno facendo un eccellente campionato. Il vero dubbio è chi finirà al secondo posto. La Roma ha un punto in più ma il Napoli, osservando il calendario, sembra favorito. La Roma ha uno snodo fondamentale domenica sera a San Siro. Battendo il Milan potrebbe respingere il primo attacco del Napoli che non dovrebbe avere problemi al San Paolo contro il Cagliari. Che la Roma possa fare il pieno nelle ultime tre giornate è difficile, avendo anche la Juve sul suo cammino. Ma con sette punti potrebbe sperare in un mezzo passo falso del Napoli. O in casa con la Fiorentina o fuori casa con il Torino. Il neo direttore sportivo della Roma Monchi ha ribadito l’importanza del secondo posto. Un traguardo che può prefigurare scenari più luminosi. Consente di avere più soldi da spendere ma anche più appeal nei confronti dei giocatori da acquistare. In chiave Europa League hanno ormai tagliato il traguardo Lazio e Atalanta. Per il sesto posto, che porta al preliminare, non mi pare che ci sia ressa. È come se Milan, Inter e Fiorentina facessero a gara a non centrare la qualificazione. Al Milan potrebbe bastare un pari con la Roma. Osservando però le ultime prestazioni contro Empoli e Crotone per i tifosi del Milan c’è poco da essere ottimisti Ma lo stesso pessimismo, ricordando la brutta prestazione della Roma nel derby, anche i tifosi giallorossi si avvicinano alla sfida di domenica sera con poco ottimismo.