Maurizio Compagnoni

Liberiamo subito il campo da un grosso equivoco: il pari di Bologna non è un brutto risultato per l’Inter. Non è certo quello il problema. Quando il Bologna gioca così è dura per tutti. La Juve nel secondo anno di Allegri interruppe proprio al Dall’Ara la serie di vittorie consecutive. Sarri ha subito a Bologna una delle poche sconfitte della sua esperienza napoletana. Il pari ha portato l’Inter a quota 13 in classifica. La media è di 2,6 punti a partita, giocando tre volte su cinque in trasferta. Per quel che può valere dopo sole cinque giornate, la proiezione porterebbe l’Inter a 99 punti!

Il vero problema dell’Inter è la qualità della prestazione, che ha evidenziato limiti che non sembrano facili da superare. Il centrocampo non funziona. Che Spalletti stia facendo un ottimo lavoro non è in discussione. Ma in mezzo i problemi sono rimasti gli stessi delle gestioni Mancini/De Boer/Pioli anche se sono arrivati Vecino e Borja Valero. Il reparto è lento, fatica se viene aggredito e regala pochi palloni agli attaccanti. Vecino sembra la fotocopia di Gagliardini, Joao Mario dopo un buon precampionato si è avvitato nei suoi dubbi e nei suoi frequenti passaggi a vuoto. Borja Valero prova a fare il regista ma regista vero, nella sua lunga carriera, non è mai stato.

Al di là del lavoro di Spalletti si ha la netta sensazione che quello dell’Inter sia stato un mercato incompleto. Manca un leader davanti alla difesa. E manca anche un i cursore dietro Icardi in grado di spaccare le partite, di cambiare un ritmo che stenta a decollare. E forse non può proprio decollare per le caratteristiche dei centrocampisti in rosa. E’ vero, l’Inter con Icardi ha un centravanti formidabile ma abbandonato a se stesso come a Bologna è uno spreco.

La buona notizia per i tifosi dell’Inter è rappresentata dalla probabile crescita di condizione dei centrocampisti, che per le loro caratteristiche dovrebbero andare in piena forma a stagione inoltrata. E i campi pesanti potrebbero esaltare le caratteristiche di Vecino e Gagliardini. L’ex atlantino, nella passata stagione, fu travolgente proprio nei mesi più freddi. In sostanza, i tifosi dell’Inter devono avere pazienza, consci che la squadra ha qualche limite ma non può che migliorare. E 13 punti in 5 giornate rappresentano comunque un ottimo bottino.