Maurizio Compagnoni

Quando le risorse economiche scarseggiano, bisogna ingegnarsi. Intuito e competenze tecniche devono sopperire alla riduzione del budget. Al Milan, dove spesso il mercato è stato criticato, nelle ultime stagioni qualche buon affare a costo ridotto lo hanno fatto. Deulofeu è uno di questi. Anche se in realtà il cartellino del giocatore è dell’Everton con la supervisione del Barcellona. Il Milan, che ha pagato 750mila euro il prestito per sei mesi, non ha nessun diritto di riscatto. Del resto non sarebbe stato possibile avendo il Barcellona il diritto di recompra a fine stagione per 12 milioni.

Montella ora ha due frecce in attacco

Galliani ha avuto una buona intuizione. Che Deulofeu fosse un talento vero era palese dai tempi della cantera del Barcellona. Gli ultimi tempi all’Everton erano stati duri. Lo spagnolo si era immalinconito, il suo talento sembrava appassito. Deulofeu aveva bisogno di cambiare ambiente, di trovare nuove motivazioni. Il fatto di essere entrato in una squadra dal recente passato carico di trionfi ma, al momento, con evidenti limiti tecnici, lo ha agevolato. Perché al Milan mancavano le accelerazioni di Deulofeu, la sua sfrontatezza nel puntare l’avversario. A Montella serviva un giocatore che desse una scossa, oltre a Suso. Fino a un mese fa o si accendeva Suso o il Milan si avvitava in un gioco prevedibile, spuntato. Adesso Montella ha due frecce al suo arco: Suso a destra e Deulofeu a sinistra. E i risultati stanno tornando, nonostante il letargo di Bacca, che si è infilato in un lungo tunnel dal quale fatica a uscire.

DEULOFEU: SI TENTERA’ IL RISCATTO DAL BARCELLONA
I nuovi proprietari cinesi fanno filtrare notizie clamorose sul loro impegno nel mercato estivo. Si parla addirittura di 150 milioni da mettere a disposizione di Fassone e Mirabelli. E’ evidente che una quindicina andranno spesi su Deulofeu. Dubito che ci vorrà meno perché il Barcellona ha capito che può fare plusvalenza e quasi certamente eserciterà il diritto di recompra a 12 milioni. Magari ne chiederà 20 al Milan, sapendo che c’è un budget importante da spendere sul mercato. Ma i catalani non potranno esagerare perché adesso non è che Deulofeu sia diventato un crack del calcio mondiale. Si tratta di un talento puro ma che deve crescere, soprattutto a livello realizzativo. Con il gol alla Fiorentina ha fatto capire che può colmare questa lacuna. Ma deve dare continuità. Al Milan i suoi gol servono per andare in Europa League anche se poi il prezzo potrebbe lievitare. In teoria il Barcellona potrebbe addirittura decidere di tenerlo. Ma chiuso da Messi, Suarez e Neymar a Deulofeu credo che al giocatore converrebbe abbracciare il progetto rossonero.