Massimo Piscedda

L’ultimo acquisto dell’Inter non è da sottovalutare. Antonio Candreva, classe 1987, centrocampista tecnico e intelligente, ha saputo nel corso degli anni modificarsi in esterno-ala ed è finalmente esploso dopo una lungo percorso fatto di dubbi e forse anche di problemi ambientali nelle squadre dove ha militato. Nella Lazio è diventato un giocatore importante, in tre anni e mezzo ha collezionato più di 40 gol ed ha saputo interpretare quel ruolo come nessuno ha fatto: velocità tecnica e resistenza. Come spesso capita i migliori poi li acquistano le grandi società e l’Inter non si è fatta attendere, sborsando 25 milioni di euro.

Nel calcio di oggi calciatori sono tutti cedibili a patto che vengano sostituiti degnamente. La Lazio incassato il denaro sta cercando un altro Candreva in giro per il mondo, ma credo che sarà un tentativo molto complicato, considerando i nomi che girano.  Clonare un calciatore che segna molto, difficilmente si infortuna, ti garantisce le due fasi dandoti equilibrio e collegamento tra i reparti è quasi impossibile a patto che non reinvesti quello che hai guadagnato (o qualcosa in più), e questo è il punto. La Lazio ha la capacità e la forza economica per poterlo fare? Restiamo in attesa. Fiduciosi.