Massimo Piscedda

Gattuso sbatte la porta e si dimette un mese prima dell’inizio del Campionato di serie B dalla panchina del Pisa.
Questo terremoto è scoppiato forse per un rapporto-accordo nato il giorno dopo la vittoria in Lega –Pro. Bielsa ha fatto scuola, ma scherzi a parte quando succedono queste cose non si riesce mai a capire chi effettivamente abbia voluto o abbia creato i presupposti perché ciò accadesse.
Gattuso ha fatto una grande impresa riportando il Pisa in B ma questo per lui doveva essere il primo gradino per una lunga carriera, evidentemente qualcosa di grave  è successo per determinare una reazione così improvvisa. La società si dichiara estranea a quello che possa aver scatenato la decisione dell’allenatore, ben dichiarando che aveva esaudito tutte le richieste in quanto ad organizzazione, staff e acquisto di calciatori indicati dallo stesso Gattuso. La vera ragione forse non si saprà mai e si andrà avanti all’infinito con due verità, comportamento che come spesso capita sarà subìto solo dai tifosi. Per quanto mi riguarda se fossi pisano non mi arrabbierei più di tanto. Gli allenatori ci sono (forse troppi) e quindi Gattuso verrà tranquillamente sostituito e tra un mese di questa faccenda non ne parlerà più nessuno. Il calcio brucia tutto, anche i comportamenti che per qualcuno possono risultare eticamente corretti. Auguri ai pisani per un buon campionato chiunque sieda in panchina.

 

I comunicati ufficiali di Gattuso e del Pisa:

Nonostante gli arrivi di Scognamiglio, Longhi e Merkel, Gattuso, fresco della promozione nella serie cadetta, ha rassegnato le sue dimissioni con un duro comunicato, eccolo:

“Sono venute meno le condizioni minime per svolgere un lavoro che porto avanti con passione. Le difficoltà fanno parte del mestiere e ritengo di avere dimostrato, in particolare modo già durante la scorsa stagione, che gli ostacoli non mi fanno mai paura. Ma qui si è ampiamente passato il segno. Problemi nuovi e quotidiani hanno continuato ad assommarsi, da quando la squadra ha cominciato la preparazione per il campionato. Ora le ambiguità all’interno del club e nella sua gestione hanno decisamente oltrepassato il limite. Vivere alla giornata non mi appartiene”.

Qui trovate invece il comunicato ufficiale della società.