Riccardo Gentile

Uno zero a zero di solito lo si lascia scivolare via senza ulteriori commenti. Tutto dipende dall’avversario di turno, se si è giocato in casa o in trasferta, se si è meritato o no di vincere. Contro il Genoa di Juric, ferito dalla sconfitta di domenica a Reggio Emilia, un pareggio a Marassi può essere accolto più che bene. Se poi si riguardano gli ultimi minuti e le due prodezze di Reina, la seconda più della prima, su un timido Simeone, allora il punto diventa un bel segno di continuità per l’unica squadra ancora imbattuta in serie A.

Tante le occasioni sprecate dal Napoli

Certo, impossibile non recriminare per quella conclusione debole e centrale di Lorenzo Insigne, smarcato davanti a Perin da una invenzione di Hamsik. O anche per la traversa dello slovacco nel primo tempo, a un passo dal centesimo gol ufficiale con la maglia del Napoli. Per non parlare, poi, del rigore non concesso da Damato dopo 9′: Ocampos sembrava  quasi voler cullare quel pallone, proteggerlo dai malintenzionati. Senza capire , probabilmente, che il malintenzionato era lui. Nel secondo tempo, poi, c’è anche la trattenuta di Orban su Milik. Meno rigore, ma se  fosse stato fischiato nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Insomma, il Genoa per le due grandi occasioni alla fine, il Napoli per i due interventi in area di rigore, la traversa di Hamsik, l’occasione per Insigne: tutte e due le squadre chi più chi meno hanno qualcosa per cui recriminare. Pareggio giusto tutto sommato, al termine di una partita emozionante soprattutto nel secondo tempo.

La delusione di Hamsik per la traversa colpita durante Genoa-Napoli

La delusione di Hamsik per la traversa colpita durante Genoa-Napoli

È tutto ? No, è solo l’inizio. A fine partita Sarri si lamenta delle decisioni arbitrali e ci può stare vista la natura in particolare del primo errore, poi chiama in causa la società. La sua, il Napoli che, a detta di Sarri, dovrebbe farsi sentire di più liberandolo da questa incombenza. Risultato? Il Napoli, nella persona del suo Presidente Aurelio De Laurentiis, si è fatto sentire. Con chi? Con Sarri. “Niente alibi, le decisioni degli  arbitri vanno rispettate”, così parlò il numero uno del Napoli dalla Cina. E poi c’è ancora chi dice che gli 0-0 sono noiosi…