Massimo Piscedda

Tanti giovani stanno giocando, altri sono addirittura protagonisti del mercato. Cosa è successo? Le società forse hanno capito che sarebbe meglio valorizzare quello che c’è in casa invece di scommettere su giocatori presi all’estero. La capacità di un giovane calciatore non è però così facile da valutare: per arrivare alla prima squadra deve fare un percorso ben preciso sotto la guida di dirigenti capaci e competenti. Il ragazzo con prospettiva si nota verso i 15 anni, quella è la sua fotografia, nel senso che durante il percorso migliorerà certamente ma le sue caratteristiche quelle erano e quelle rimangono. Il cammino è lungo e deve essere sempre supportato da alcuni parametri imprescindibili per questo tipo di sport. L’occhio umano è sempre il miglior strumento di valutazione ma deve considerare almeno quattro/cinque elementi base per poi decidere di relazionare un ragazzo di talento con sicura prospettiva.

I passi fondamentali per individuare un talento

La tecnica: fondamentale, perché si nota la sensibilità con l’attrezzo (pallone), e la capacità di controllarlo in movimento (primo controllo)

L’intelligenza: riguarda la capacità di risolvere più velocemente situazioni che consentano di sviluppare un’azione che abbia un obiettivo ben preciso, sia in attacco che in difesa

La personalità: intesa come volontà di mettere a disposizione della squadra le proprie capacità, con temperamento e concentrazione (usare il proprio talento funzionale al gruppo)

La velocità: nel calcio il tempo e lo spazio per effettuare una giocata sono determinanti, quindi chi ha tecnica, intelligenza e personalità deve anche essere più veloce sia fisicamente (forza esplosiva) sia mentalmente (velocità di pensiero).

A questi parametri aggiungerei la struttura fisica, importante soprattutto per certi ruoli: difensore centrale, portiere, attaccante e anche qualche centrocampista dedito più all’interdizione che alla costruzione. Quindi un giovane, quando arriva in prima squadra e gioca, ha superato questo tipo di valutazione che deve essere fatta sempre e ripeto sempre da persone che abbiano la sensibilità e la capacità di attenersi a quei 4/5 principi di base.