Massimo Piscedda

Il campionato di serie B dall’avvento del suo Presidente Andrea Abodi è diventato più interessante, più combattuto e più prolifico per i giovani che ogni anno puntualmente arrivano in A. Partendo da Immobile-Insigne-Verratti per arrivare a Bernardeschi-Berardi-Gagliardini, tutti hanno concluso la loro formazione, per poi approdare nelle grandi platee, proprio nel torneo cadetto.

Serie B, le valutazioni di mercato di sono quadruplicate

La politica del tetto salariale imposta ha prodotto una serie di convinzioni verso i giovani tanto che il loro transito nella categoria non è durato più di un anno, complice –  e questo va ricordato – anche un impoverimento tecnico da parte della seria A.

serie b giovani

Immobile, Insigne e Verratti in Serie B con la maglia del Pescara

Negli ultimi due anni le valutazioni di mercato sono quadruplicate per giocatori provenienti dalla B e che in A hanno solo disputato un girone di andata. Insomma, se prima si faceva fatica a credere nei giovani oggi si esagera. Invece ogni società dovrebbe avere un grande settore giovanile che nei quattro anni produca calciatori che giocando titolari diano continuità e senso di appartenenza.