Maurizio Compagnoni

L’Inter, da quando è arrivato Pioli, viaggia a una media punti (quasi) da scudetto. I cinesi di Suning, nel loro sobrio atteggiamento, iniziano ad accennare a qualche sorriso. L’Inter ha saputo reagire alla sconfitta con la Roma con due larghe vittorie, clamorosa quella con l’Atalanta. Monta la convinzione che la strada sia quella giusta, che l’Inter di Pioli stia crescendo per diventare la principale rivale della Juve. Restano i dubbi sulle sfide con le big in cui l’Inter, spesso, è uscita sconfitta. E’ singolare che l’unica grande vittoria sia arrivata, contro la Juve, nel periodo in cui sedeva in panchina il discusso De Boer. Pioli è stato sconfitto dalla stessa Juve (con tante polemiche per le decisioni arbitrali), dal Napoli e dalla Roma. Nel derby con il Milan si è salvato all’ultimo minuto con Perisic.

Due gli obbiettivi di mercato

I dirigenti sanno che l’attuale Inter è molto forte, ma non da scudetto. E sul mercato stanno lavorando già da tempo, senza sosta. Essenzialmente sono due gli obiettivi: un attaccante esterno che abbia facilità nel saltare l’uomo e rinforzare, con almeno tre elementi, la difesaCome esterni gli obiettivo sono Bernardeschi e Berardi. Il giocatore della Fiorentina è l’obiettivo numero uno perché viene ritenuto più pronto, a livello di personalità, per giocare in un grande club. Costa tantissimo, probabilmente non meno di 50 milioni. Ma pare che da Suning siano pronti a investire almeno 100 milioni sul mercato estivo.

Bernardeschi esulta dopo un gol al Cagliari con la maglia viola.

RINFORZARE LA DIFESA

In difesa gli scenari stanno cambiando rapidamente. Fino a un mese fa stava maturando la convinzione di una rivoluzione nel reparto. Sarebbero arrivati quattro/cinque difensori, non necessariamente tutti titolari. Adesso l’orientamento è di prenderne tre. Perché Medel sta convincendo sempre di più da difensore centrale, Miranda è tornato a fare il vero Miranda, D’Ambrosio può essere considerato quasi una rivelazione e Ansaldi , recuperando una buona condizione dopo gli infortuni che lo hanno perseguitato nelle ultime tre stagioni, sta tornando il giocatore ammirato con Rubin, Zenit, Atletico Madrid e Genoa. Di sicuro l’Inter vuole un difensore centrale affidabile, da affiancare a quelli già a disposizione. De Vrji è molto vicino, il brasiliano del Porto Felipe è molto stimato, tra gli emergenti piace Engels, fortissimo centrale del Bruges. Tra i terzini ha perso terreno la candidatura di Rodriguez che ha una clausola alta, un ingaggio altissimo e da un po’ di tempo fa il centrale. Intriga molto Karsdorp del Feyenoord ma su di lui c’è anche mezza Premier League. In fase offensiva è già tra i migliori al mondo, in fase difensiva c’è da lavorare.