Maurizio Compagnoni

La sfida-chiave di questa giornata di campionato è quella di domenica alle 12.30 tra Juventus e Lazio. La sconfitta di Firenze ha fatto rumore, anche perché è la quarta in appena 20 partite per i campioni d’Italia. Un numero insolito, anche se le 15 vittorie dicono che la Juve resta una squadra fortissima, la netta favorita per la conquista dello scudetto.

Davanti alla Juve una Lazio spavalda

Dopo le prime tre sconfitte contro Inter, Milan e Genoa la Juve è sempre ripartita alla grande infilando ogni volta quattro vittorie consecutive. Ogni sconfitta ha prodotto una reazione convincente che ha subito spazzato via i dubbi. Quei dubbi, sulla reale forza della squadra, che regolarmente si riaffacciano a ogni passo falso. Ecco che una vittoria convincente della Lazio avrebbe il potere di mettere a tacere quanti non vedono l’ora che la Juve possa infilarsi in una crisi. Ma un piccolo passo falso sarebbe un segnale importante a tutto il campionato, di fatto la dimostrazione che la lotta per lo scudetto è apertissima. La Lazio sta facendo un grande campionato, attualmente è al quarto posto in classifica, a uno solo dal preliminare di Champions e cinque punti dalla vetta della classifica. Il problema della Lazio è che nel girone di andata la squadra ha bucato tutto gli scontri diretti, a parte l’ottimo pareggio di Napoli. All’andata giocò una partita accorta contro la Juve che poteva finire anche in parità. Questa volta Inzaghi chiederà una prestazione più spavalda, oltre al risultato l’allenatore vuole una prestazione convincente che certifichi lo status da grande della Lazio.

MILAN E NAPOLI A CACCIA DI CONFERME, ROMA FAVORITA COL CAGLIARI
Milan-Napoli è un esame di maturità per le due squadre. Un esame diverso. Il Milan vuole capire se è già a livello delle grandi, in attesa degli investimenti cinesi. La classifica dice di si, perché il Milan è a 37 ma con la partita con il Bologna a San Siro da recuperare teoricamente è a un solo punto dal terzo posto e a cinque dalla Juve. Il Napoli cerca di farsi un’idea sulle reali possibilità di correre per lo scudetto. La squadra ha metabolizzato con una facilità che nessuno immaginava la partenza di Higuain. Il Napoli è in crescita, ha entusiasmo e autostima e Sarri non dice più che firmerebbe per il secondo posto. E’ chiaro che la partita del Meazza può indirizzare il campionato. Chi vince può sognare traguardi inimmaginabili pochi mesi fa. Per il resto c’è la trasferta dell’Inter a Palermo, alla ricerca della sesta vittoria consecutiva che legittimerebbe le ambizioni di un posto in Champions League. La Roma parte nettamente favorita con il Cagliari all’Olimpico dove in questa stagione ha sempre vinto. Il Cagliari in trasferta è fragile. In teoria, non c’è partita.