Maurizio Compagnoni

Il bicchiere ha prospettive molto diverse. C’è chi lo vede mezzo pieno, sottolineando come la Juve sia già in vetta, con una media punti di 2,5 a gara che è ampiamente sufficiente per vincere il sesto scudetto consecutivo; e chi lo vede mezzo vuoto, puntando l’accento sulle difficoltà della squadra a fare gioco, vittima di una sorprendente (in negativo) involuzione.

Il CENTROCAMPO IMPOVERITO DELLA JUVE

Il problema che impedisce alla Juve di regalare, al momento, un calcio divertente è facilmente individuabile: il centrocampo. La rinascita bianconera, che ha portato ai (finora) cinque scudetti consecutivi, è partita dal centrocampo: Pirlo, Vidal, Pogba (assente solo il primo anno) e Marchisio. È rimasto solo quest’ultimo ed è pure infortunato anche se arrivano sussurri attendibili da Vinovo che parlano di un rientro subito dopo la pausa di ottobre. Nei primi due anni di Conte la Juve vinceva le vinceva a centrocampo, anche perché in attacco c’erano giocatori che faticavano ad arrivare in doppia cifra. Adesso a livello di attaccanti Allegri naviga nell’abbondanza, ma in mezzo ha i giocatori contati e un evidente calo di talento. Con tutto il rispetto per gli attuali interpreti, è chiaro che sostituire Pirlo, Vidal e Pogba è molto difficile. E poi ci sono messi gli infortuni. Allegri, al momento, ha solo quattro giocatori: Pjanic, Khedira, Hernanes e Lemina. Un po’ poco a livello numerico e (forse) non è tanto a livello qualitativo.

PJANIC NON SI È INSERITO, KHEDIRA FATICA
Pjanic non si è inserito, un po’ per i carichi di lavori a cui (Allegri dixit) non era abituato, un po’ per equivoci legati alla posizione da occupare in campo. Lemina ha una buona personalità, è uno che non ha paura di niente ma, per il momento, ha evidenti limiti quando deve impostare l’azione. Khedira è il giocatore tatticamente più importante, ma non è quello che può illuminare il gioco e fa pure fatica a sopportare gli impegni ravvicinati. A Palermo quasi si trascinava. C’è poi Hernanes che la Juve ha provato a cedere in estate e che, nell’immediato, potrebbe diventare protagonista. Era già accaduto nella passata stagione e il “profeta”, nelle due sfide con il Bayern Monaco, fece un’ottima figura. Ma – è chiaro- non può essere lui a risolvere i problemi del centrocampo della Juve.

Juventus centrocampo

Il brasilliano Hernanes, 31 anni

ALLEGRI CONFIDA IN MARCHISIO E IN… WITSEL
Lo scenario per Allegri è destinato a cambiare con il recupero di Marchisio ma è evidente che a gennaio la società dovrà fare qualcosa, probabilmente portando in bianconero Witsel, che già a fine agosto era stato ad un passo dalla Juve. È ovvio che con Marchisio e Witsel il centrocampo della Juve farebbe un consistente salto di qualità, anche se non credo che tornerebbe ai livelli di quello di due anni fa. Per fortuna adesso davanti ci sono Higuain e Dybala. Che possono coprire, con il loro talento, eventuali carenze del centrocampo.