Maurizio Compagnoni

Al di là delle polemiche sulle decisioni di Rizzoli, il Derby d’Italia ha spiegato alcune cose molto importanti. Parto dalla Juve. Il nuovo sistema di gioco funziona, il 4-2-3-1 è l’abito migliore per esaltare le qualità dei bianconeri. Fanno sorridere le critiche di quanti avevano ironizzato sulle scelte di Allegri, nel momento in cui era stata comunicata la formazione anti-Lazio. La Juve, con il nuovo sistema di gioco, ha sempre vinto. Non solo, non ha subito neanche un gol in quattro partite. E’ la conferma che non conta il numero degli attaccanti o dei difensori messi in campo.

Juventus formato europeo

Quello che conta è coprire il campo nel modo migliore, avere equilibrio. E poi la disponibilità dei giocatori a sacrificarsi. Contro l’Inter ho visto Mandzukic (soprattutto), Higuain e Dybala rincorrere gli avversari, partecipare costantemente alla fase difensivi. Pjanic recupera tantissimi palloni, Khedira è migliorato nel rendimento. Del resto, con questo sistema di gioco, erra diventato un fedelissimo di Mourinho ai tempi del Real Madrid. La Juve ha un potenziale offensivo notevole, è messa bene in campo e concede poco all’avversario. Nel secondo tempo l’Inter è stata realmente pericolosa con una iniziativa di Murillo. Per il resto la squadra di Pioli è andata a sbattere contro il muro difensivo della Juve. Giocando in questo modo la Juve può fare strada in Champions. Con l’eliminazione diretta è ovvio che gli episodi saranno fondamentali ma la Juve, da quando è passata al 4-2-3-1 sembra più forte, più europea.

juve inter analisi

Hanno fatto discutere alcune decisioni di Rizzoli durante Juventus-Inter.

INTER: PRIMO TEMPO DA GRANDE
E adesso l’Inter. Il primo tempo è stato da grande squadra. Ha giocato con personalità, nella seconda parte del primo tempo ha messo sotto la Juve, cosa quasi impossibile allo Stadium. Se quello di domenica sera era un esame di maturità, l’Inter lo ha superato di slancio, pur perdendo. Adesso gli uomini di Suning sanno che stanno camminando nel solco giusto, che l’Inter presto sarà competitiva per lo scudetto. E’ chiaro che la squadra va rinforzata. Due terzini di alto livello risolverebbero molti problemi a Pioli e, in generale, va aumentata la qualità dei rincalzi, soprattutto davanti. A Torino Pioli, nel finale si è affidato a Eder e Palacio che hanno inciso pochissimo. Alla proprietà cinese non manca la capacità di investire e aver visto la squadra giocare un grande primo tempo allo Juventus Stadium avrà ulteriormente spronato mr Zhang a investire sul mercato. Il popolo nerazzurro mastica amaro per la sconfitta ma in realtà i tifosi dovrebbero sorridere perché il periodo buio è alle spalle e alla Pinetina si stanno prefigurando scenari luminosi.