Riccardo Gentile

“Eh, ma il secondo anno di Ranieri è sempre così…”. Una filastrocca che in molti, soprattutto in Italia, hanno imparato a memoria. Quando non si hanno argomenti, del resto, meglio ragionare per luoghi comuni. I giorni dell’elogio obbligato sono ormai lontani, una delle più grandi sorprese  nella storia dello Sport è ormai archiviata. Il Leicester, oggi, fa più notizia per i soli 2 punti in più sulla zona retrocessione e non per altro. Del resto il passato, anche se molto recente, al giorno d’oggi è considerato preistoria. Una notizia di ieri è già vecchia, figuriamoci una cosa accaduta sei mesi fa.

Il Leicester di Ranieri conserva la stima di tutti

Fortunatamente in Inghilterra sono in pochi a ragionare così. Il Leicester resterà per sempre un esempio da seguire e Ranieri è già nei libri di storia della Premier. Da qualche ora, anche in quelli della Champions. Per la prima volta nella sua storia il Leicester partecipa alla coppa più prestigiosa e con un turno d’anticipo si qualifica agli ottavi e da primo nel girone. Cinque punti in più del Porto che, in agosto, aveva strapazzato la Roma all’Olimpico. Non sappiamo quanto durerà ancora l’avventura del Leicester in Europa, molto dipenderà dal sorteggio, ma se qualcuno non se ne fosse accorto le Foxes sono state protagoniste di un altro miracolo. Ovvio, impossibile paragonarlo a quello che è accaduto nella scorsa stagione, la vittoria in Premier è un qualcosa di irripetibile a questi livelli, ma passare con questa disinvoltura il primo turno di Champions è un’impresa  che in troppi stanno sottovalutando. Di sicuro non chi gestisce le casse del club. Del resto, nonostante il titolo di Campione d’Inghilterra, a Leicester non hanno cambiato modalità di gestione.

L’attenzione ai conti resta alta, a dimostrarlo la cessione di uno dei pezzi più pregiati, uno dei protagonisti principali del trionfo in Premier nella scorsa stagione. Quel Kante, venduto al Chelsea di Conte per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Da adesso in poi, almeno fino a febbraio, l’obiettivo di Ranieri sarà un altro, risalire in classifica in campionato e riportate i suoi a una giusta dimensione per quello che sono i valori reali di questa squadra. Vista la concorrenza e la partenza a rilento, non sarebbe male chiudere questo campionato a metà classifica e senza soffrire nelle ultime giornate per ottenere la salvezza. Comunque vada a finire, la filastrocca sarà sempre la stessa: “Eh, ma il secondo anno di Ranieri è sempre così…”.

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