Massimo Piscedda

Lippi ci lascia di nuovo. Torna in Cina, ma questa volta (sembra) da commissario tecnico della Nazionale che probabilmente è quasi fuori dalle qualificazioni Mondiali nel 2018 in Russia. E’ una bella sfida, ben pagata s’intende, si parla di circa 60 milioni di euro in 3 anni, che lo renderebbero l’allenatore di calcio più pagato al mondo. Il profilo del ct campione del Mondo 2006 è senz’altro quello giusto, per un paese dove lui tra l’altro è molto conosciuto.

lippi cina

Lippi e Baggio in una foto del 2000 ai tempi dell’Inter. Tra di loro diverse incomprensioni.

Lippi è un allenatore perfetto a mio parere, ha competenza, esperienza, intelligenza e si circonda sempre di collaboratori capaci e fidati. Certo nella sua carriera anche lui ha avuto momenti negativi ma poi ha rimesso tutto a posto e credo possa essere considerato un punto di riferimento per gli allenatori, per come si gestisce un gruppo con l’obiettivo a vincere. Non è mai stato arrogante e non ha mai pensato che il gioco del calcio, la tattica, la metodologia appartenesse solo esclusivamente ad una scuola di pensiero. Ha allenato grandi giocatori e proprio con quelli ha vinto in maniera semplice senza anteporre i moduli o le proprie idee a quelle che erano le caratteristiche di chi mandava in campo. Ha sempre ascoltato i calciatori in quanto uomini (uno dei pochi contrasti è stato con Baggio) e per lui questa è risultata l’arma vincente. E’ rispettato da qualsiasi calciatore proprio per quello che ha saputo dare a livello umano, e per questo la scelta cinese darà i suoi buoni frutti, anche se non saranno immediati.