Riccardo Gentile

Super Mario torna a casa. Dopo tre anni Gomez proverà a riscrivere la sua storia in Bundesliga, ripartendo dai 138 gol realizzati tra Stoccarda e Bayern Monaco in 236 partite ufficiali. Una media alla Suarez che, soprattutto nelle due stagioni fiorentine, ha subito un brusco rallentamento. Peccato davvero non averlo visto al top  in viola. Troppa sfortuna, quella che ha perseguitato allo stesso modo Giuseppe Rossi. Una sorta di maledizione riapparsa anche agli Europei, dopo i due gol nelle due partite giocate da titolare contro Irlanda del Nord e Slovacchia, ecco un altro stop contro l’Italia che lo ha messo fuori gioco per la semifinale con la Francia. Nell’ultima stagione, in prestito al Besiktas, Mario Gomez aveva ritrovato sé stesso vincendo il campionato da capocannoniere della Superliga turca.  L’ennesima dimostrazione che questo ragazzo, se in condizione, i suoi gol li ha sempre messi a segno.

Al Wolfsburg per riprendere la sua corsa

Non sarà mai bello a vedersi, resterà sempre un gigante sgraziato, ma quanto è cresciuto nel corso del tempo. E’ diventato un centravanti prolifico, ma anche tatticamente diligente, in grado di sfruttare i suoi difetti e farli diventare pregi. Quel fisico da buttafuori è diventata un’arma da coltivare. Per chi ripensa al suo esordio con i professionisti, a Londra contro il Chelsea in Champions League, non sarà difficile ricordare quell’intervento da stopper su John Terry che rimase quasi incredulo. Eppure, nella lista era stato iscritto come attaccante, Magath quel 9 marzo 2003 lo fece entrare per tentare la rimonta, lui sembrava un gigante passato di lì per caso. In 13 anni ha vinto 4 campionati, 1 con lo Stoccarda, 2 col Bayern e l’ultimo in Turchia. E’ stato capocannoniere della Bundes (2011) e della Coppa di Germania(2013), della Coppa Italia con la Fiorentina, del campionato turco col Besiktas e di Euro 2012 seppur a pari merito. Magath e Trapattoni, gli allenatori che più hanno contribuito alla sua crescita, Heynckes quello che lo ha portato a segnare più gol in rapporto alle presenze. A oggi è al diciassettesimo posto nella storia dei cannonieri della Bundes, da sabato 27 agosto con la maglia del Wolfsburg Super Mario è pronto a riprendere la sua corsa.