Massimo Piscedda

Sinisa Mihaijlovic si è rimesso in giuoco ripartendo dal Torino, società seria con grande pubblico e con una concezione del calcio ancora romantica, dove appunto un allenatore può rilanciarsi. Sinisa dopo la delusione milanese ha preferito ripartire da un tipo di tifoseria che sposa esattamente il suo carattere anche se poi saranno solo i risultati a gestire il proprio destino.

Il Milan è ormai solo un ricordo non bello,  gli ultimi quattro allenatori hanno avuto difficoltà dovute anche ad una rosa di qualità lontana anni luce da quella precedente dove spiccavano Seedorf, Kaka, Gattuso ecc ecc. Il Toro è la sua grande rivincita se mai ce ne fosse bisogno, considerando che Mihaijlovic a mio avviso è un allenatore preparato, superiore alla media, sa gestire bene un spogliatoio anche nelle difficoltà e mantiene il rapporto con i propri calciatori con assoluta trasparenza.

Credo che farà bene e cercherà di portare le sue idee senza tralasciare il buon lavoro fatto da Ventura negli anni precedenti. Sa benissimo che la prima cosa è creare un gruppo a livello mentale e questo per lui non è difficile, fatto questo dare un giuoco convincente di grande sacrificio impegno ed attaccamento alla maglia. In fondo è solo questo che alla fine chiede un tifoso.

Auguri Sinisa e forza Torino, società di tradizione e indiscussa fede verso i propri colori.